I FIORI IN TAVOLA

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 29-03-2012

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Un elemento fondamentale per le composizioni pasquali è dato sicuramente dai fiori che, in un periodo propizio come la primavera, si possono reperire facilmente e scegliere tra tantissimi colori.

http://www.marthastewart.com

Alcune decorazioni possono essere ottenute utilizzando gli steli dei firoi da scegliere in base al colore. Questi vengono tagliati cortissimi e inseriti all’ interno di portauovo, da disporre a tavola, di cesti campagnoli in vimini, oppure all’interno di scatole, bicchieri, o quanto altro vi suggerisca la fantasia.

Composizioni molto raffinate sono quelle ottenute sui toni del viola, abbinando le violette, oppure sul giallo, con i ciclamini, i tulipani, gli iris, le calle, i gigli o perché no, anche con i fiori che possiamo reperire nel nostro giardino o più semplicemente con quelli di campagna.

Un’idea in più? Provate a comporre un uovo di fiori utilizzando la spugna verde per piante e ricopritelo di piccoli fiorellini e di perline, l’effetto sarà meraviglioso!

Ma molti fiori sono anche commestibili, perché non portarli in tavola nei piatti del vostro menù!

Suggeriamo un’insalatina con fiori di nasturzio:

http://goo.gl/GKVsC

insalata verde,  patate, fagiolini, uova, bacon affettato, steli di erba cipollina, fiori di nasturzio non trattati, olio, aceto, sale, pepe.

Un’insalata all’apparenza delicata ma in realtà molto saporita grazie al bacon e alle uova, con la giusta consistenza assicurata dalle patate e i il giusto tocco di piccantezza dato dai fiori di nasturzio.

Assolutamente da provare!

 

A House is not a Home

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Posted by vigorplant v. | Posted in Info | Posted on 27-03-2012

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Per chi è nei paraggi o ha voglia di organizzare una gita a Reggio Emilia c’è tempo solo fino al 1 aprile per visitare la mostra A House is not a Home presso lo Spazio Gerra.

source: www.spaziogerra.it

Potrete toccare con mano tanti temi cari alla Livable Life: design, ecologia, gardening e sostenibilità.

A partire dal luogo “di tutti i giorni”, la casa, lo Spazio Gerra mette in scena le proprie sale come se fossero ambienti domestici e nel farlo pone cerca di trasmettere un approccio creativo al proprio quotidiano.
Ogni piano è affidato a un diverso art director che immagina di mettere in scena, come fosse un vero e proprio set, un ambiente domestico (dal living alla zona pranzo, fino al giardino), inserendo arredi e pezzi di design, spesso autoprodotti, realizzati attraverso il riuso creativo di materiali e oggetti. Si tratta di elementi di arredamento di numerosi designer che attualmente si dedicano a queste tecniche di remix abitativo. In questo conteso si darà spazio inoltre a percorsi “ecologici” di fai-da-te legati al risparmio energetico e ai nuovi stili di vita domestici, e a elementi di filosofia dell’abitare.

A House Is Not A Home propone i progetti di  Michele Corso  A buon rendere, Francesca Davoli La casa di paglia, LASCIA laSCIA Junk is more:eco-living room, Giovanni Masini 3m2  - L’orto in casa, Vênus et Milö Il rifugio, REMIDA Cos’è?, Dove va?  Salvato da Remida.

 

Su tutti il modello abitativo che più sorprende è La casa di paglia, allestita in collaborazione con Impatto Zero e la famiglia Gottardi che ne sta costruendo una per davvero sull’Appennino reggiano. Autoprodotto, per chi la casa la vuole costruire da sé, questo esempio di “bioedilizia ruspante” è stato costruito appunto proprio con balle di paglia e poi arredato con oggetti che danno nuova vita a legno e altri materiali di recupero.

 

Per maggiori informazioni http://www.spaziogerra.it

 

 

Andreas Verheijen, l’ “ingegnere floreale”

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Posted by vigorplant v. | Posted in Lo sapevate che | Posted on 22-03-2012

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Oggi vogliamo parlarvi di un vero e proprio “ingegnere floreale”.

Andreas Verheijen, si definisce FLOWER ENGINEER, ma potrebbe essere chiamato anche designer dei boccioli, mastro fioraio o Frankestain dei pistilli.

photo christopher bowen

Nato a Zundert, il centro florivivaistico olandese per le dalie, ha lavorato per un certo periodo anche in Inghilterra, tra l’altro fu responsabile per i fiori ai magazzini Harrods, e oggi opera autonomamente per la camera florivivaistica olandese e si occupa degli addobbi per mostre ed eventi di vario tipo.

Andreas si è inventato una professione nuova, sezionando le piante, ricomponendole e modellandole come uno scultore. il suo lavoro consiste in molte e diverse attività, tutte legate ai fiori, il flower engineer è solo una di queste – forse quella che lo appassiona di più.

Le sue architetture floreali sono per la maggior parte lavori eseguiti su commissione, per riviste, programmi televisivi, mostre, fiere o eventi privati.

L’aspetto ingegneristico del suo lavoro si affianca a quello promozionale, con esibizioni, eventi e workshop in giro per il mondo per mostrare le sue tecniche di lavoro e promuovere le nuove qualità.

source: www.andreasverheijen.com

 

Per maggiori informazioni visitate il suo sito http://www.andreasverheijen.com/

 

ARIA DI PRIMAVERA!

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 20-03-2012

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Finalmente è arrivata la primavera, e con lei una temperatura più mite e la possibilità di riprendere i lavori all’aperto.

E’ il momento di monitorare e valutare gli eventuali danni che può aver riportato il manto erboso durante l’inverno, pulire il terreno e somministrare la prima fertilizzazione, potare dove necessario, mettere a dimora, rimettere mano all’attrezzatura per verificarne l’efficienza e la sicurezza.

source http://goo.gl/696La

  •  Ripuliamo accuratamente il tappeto erboso da foglie, rametti e detriti vari e controlliamo in che stato si trova il prato e  se ci sono zone che richiedono una trasemina.
  • Scarifichiamo il prato con un apposito attrezzo, manuale o a motore: si tratta di una sorta di pulizia profonda che rimuove lo strato di erba secca depositato sul terreno.
  • Eliminiamo le infestanti a foglia larga con un apposito diserbante selettivo,
  • Concimiamo generosamente con un fertilizzante a lenta cessione, che evita di dover eseguire altri interventi nei prossimi 3-4 mesi.
  • Procediamo a una trasemina per rinnovare il prato nelle zone dove l’erba è diradata: seminate gli appositi miscugli di rinfoltimento dopo aver scarificato, arieggiato e inumidito il terreno.

 

Vi consigliamo di utilizzare un terriccio specifico, come il terriccio per tappeti erbosi Vigorplant: http://www.vigorplant.it/index.php/terriccio-tappeti-erbosi

 

Prende il via il 1° aprile la nuova stagione dei Giardini di Sissi

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Posted by vigorplant v. | Posted in Info, Lo sapevate che | Posted on 15-03-2012

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A Merano fervono i preparativi per l’apertura della nuova stagione dei Giardini di Sissi, in programma l’1 aprile prossimo, nei giardini di Castel Trauttmansdorff, un vero e proprio “mondo esperienziale” che affascina ogni anno migliaia di visitatori coniugando natura, cultura ed arte in una dimensione che coinvolge tutti i sensi.

I visitatori verranno accolti dalla fioritura di 230.000 bulbi, un record senza precedenti, che regaleranno colori e profumi. Seguirà a fine maggio la fioritura di iridi, rose e ortensie, mentre in estate si potrà ammirare un mare luminoso di girasoli e per la prima volta nel laghetto delle ninfee fioriranno più di 100 differenti varietà di questa pianta. Da agosto fino in autunno circa 200 varietà di dalie e camelie creeranno uno scenario superlativo.

source www.trauttmansdorff.it

Accanto alle fioriture, sono previsti una serie di eventi. Dopo il successo del Regno sotterraneo delle piante, la nuova mostra temporanea “Radici, tuberi & Co. – Il prodigioso mondo invisibile” svelerà ai visitatori i comportamenti, le astuzie, le strategie e il modo in cui le piante si assicurano la sopravvivenza ancorando le proprie radici in profondità.

La classica Colazione da Sissi, riannunciata anche quest’anno, permetterà agli ospiti di gustare un delizioso brunch sulla famosa Terrazza di Sissi, in onore della principessa Elisabetta d’Austria che qui amava rilassarsi di fronte a un panorama mozzafiato.
Interessante anche la rassegna World Music Festival Serate ai Giardini, che porterà ancora una volta sul palco del laghetto delle ninfee numerosi artisti e cantanti di fama internazionale. 6 concerti in tutto, il 14 giugno, 12 e 26 luglio e 2, 16 e 30 agosto.
L’1 aprile aprirà anche Touriseum, Il Museo provinciale del Turismo, che offrirà un piacevole viaggio attraverso 200 anni di storia del turismo in Tirolo. Il cuore del museo si snoda in un percorso espositivo di venti sale allestite come una scenografia vivente, mentre il più grande flipper in legno al mondo invita grandi e piccini a una divertente attraversata dell’ Alto Adige.
Ogni venerdì dei mesi di giugno, luglio ed agosto i Giardini resteranno aperti fino alle 23.00 per Trauttmansdorff di Sera, serate all’insegna di visite guidate sensoriali e cene a lume di candela al ristorante Schlossgarten degustando i Menù delle radici.

 

 

Abbellire la casa con un FICUS

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 13-03-2012

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Per chi è alle prime armi con il giardinaggio può cominciare ad abbellire la propria casa con il FICUS.

http://goo.gl/fGFYv

Il genere Ficus appartiene alla famiglia delle Moracee e comprende più di 800 specie di piante sempreverdi originarie dell’Asia e dell’Africa.

Benché offrano un’ampia scelta tra alberi, arbusti e rampicanti adatti alle situazioni ambientali più diverse, le caratteristiche comuni a questo genere sono costituite dalle foglie: semplici, con margine lineare e a volte lobato, di grandi dimensioni, di colore verde scuro e con una venatura rossa nella pagina inferiore.

Il Ficus deve essere bene esposto alla luce ma attenzione a non fargliela arrivare in maniera diretta: l’ideale sarebbe posizionarlo a ridosso di una tenda (magari bianca, in modo da creare un piacevole contrasto di colori) così che filtri i raggi del sole.

 

Come tutte le piante tropicali gradisce un alto livello di umidità, sarà dunque utile fornire un sottovaso con un fondo d’acqua che permetta una seppur minima costante umidità. Operazione fondamentale per avere una chioma folta, oltre alle normali concimazioni stagionali, è la defogliazione periodica. Essa si realizza potando quasi tutti i rametti lasciando pochissime foglie (una su venti circa). In tale modo la pianta rigetterà nuove foglioline verdi che in breve tempo ci regaleranno una folta e rinnovata chioma.

Il ficus si rinvasa in primavera e solo quando la pianta mostra di soffrire in un vaso diventato troppo piccolo (le radici fuoriescono dal foro di fondo).

RICORDATEVI: L’acqua migliore per annaffiare le piante da appartamento è l’acqua piovana oppure l’acqua minerale.

 

E’ TEMPO DI MIMOSA

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 08-03-2012

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L’uso della mimosa come fiore simbolo della festa della donna è di tradizione italiana.

Infatti, anche se la prima celebrazione della giornata internazionale della donna risale al 1909 su iniziativa statunitense, solo nel secondo dopo guerra tale ricorrenza viene ripresa e rilanciata per l’appunto dall’Associazione delle donne italiane, che per la prima volta associa stabilmente alla data dell’otto marzo la mimosa.

Nel linguaggio dei fiori la mimosa é tradizionalmente emblema della forza e della femminilità, perché, proprio come una donna, cela, sotto fattezze delicate e fragili, grandissima resistenza e assoluta vitalità.

La mimosa è una delle prime piante a fiorire verso la fine dell’inverno e quindi preannuncia la primavera, con il suo colore giallo sole, che rallegra anche nel marzo più freddo e piovoso.

Per questo è stata scelta come simbolo della festa della donna.

La mimosa era già utilizzata in passato come elemento simbolico: per gli Indiani d’America era simbolo d’amore, tant’è che un giovane innamorato ne regalava un ramoscello alla ragazza che lo aveva fatto invaghire; in Inghilterra, invece, le giovani ragazze erano solite portarne un rametto decorativo all’occhiello di una giacca o appuntato sulla camicetta per esibire la loro femminilità.

source: http://goo.gl/wbwYM

Come conservare al meglio la Mimosa

La mimosa, o Acacia Dealbata, ha origine nella zona del sud-est australiano, importata nel nostro continente circa 200 anni fa, ed è nota soprattutto come pianta ornamentale.

Il nome mimosa deriva dal latino mimus perché alcune specie, come la Mimosa pudica, una particolare mimosa rosa sensibilissima, al toccarle si contraggono.

La mimosa è un fiore molto delicato ed ha purtroppo vita breve. Bastano però piccole accortezze per allungare la vita a questo fiore così primaverile e profumato.

Eliminare con una forbice tutte le foglie che si sono rovinate e quelle che crescono in basso: queste infatti marciscono rapidamente perché a contatto con l’acqua del vaso. Riempire il vasetto con dell’acqua tiepida in modo da far fiorire i capolini non ancora aperti e da rendere più soffici quelli già sbocciati. E’ preferibile posizionare i rametti di mimosa in piena luce e in ambiente fresco e umido per evitare che la grande perdita di liquidi faccia seccare rapidamente il fiore.

Proprietà della mimosa

Nel campo della medicina, la mimosa è indicata nelle diete, perché riduce il senso di fame e diminuisce l’assorbimento dei grassi. L’olio essenziale di mimosa possiede proprietà astringenti, antisettiche, depurative, rilassanti, antidepressive, antiinfiammatorie.

 

ORTOGIARDINO – 3/11 marzo Pordenone

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Posted by vigorplant v. | Posted in Info, Lo sapevate che | Posted on 06-03-2012

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Prosegue fino all’ 11 marzo la 33° edizione di  ORTOGIARDINO, salone di floricoltura, vivaistica e orticoltura presso la fiera di Pordenone.

source: www.ortogiardinopordenone.it

Qui germogliano le idee migliori per i professionisti e soprattutto per gli appassionati del verde. Piante da giardino, da appartamento, ornamentali e tropicali. I fiori più colorati e ricercati. Tante idee per un giardino ogni giorno più bello e più ricco.

Ortogiardino è la principale manifestazione del settore aperta al pubblico e,  con i suoi vivai, fiori e piante, bulbi e sementi, attrezzature per giardini e parchi, arredamenti da esterni e decorazioni, affascina i molti visitatori che ormai tradizionalmente attendono questo evento per rinnovare giardini e terrazze.

Grande novità del 2012, il primo FESTIVAL DEI GIARDINI: un’innovativa esposizione di giardini che donerà al pubblico un imperdibile spettacolo. I migliori vivaisti d’Italia saranno invitati a interpretare un tema specifico con le loro creazioni verdi e fiorite e una commissione selezionatrice composta da architetti e progettisti del verde, giornalisti e addetti ai lavori, sceglierà i migliori progetti che saranno visitabili durante la fiera. Tutti i progetti ricevuti e quelli effettivamente realizzati saranno raccolti in una pubblicazione specifica e proposti ai responsabili del verde pubblico e ai soggetti interessati.

Per maggiori informazioni: http://www.ortogiardinopordenone.it/

 

DECALOGO su come curare le nostre piante in casa

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 01-03-2012

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Ecco qualche piccolo suggerimento per seguire al meglio le nostre piante!

image source www.stadshem.se/

 

1.   Non affoghiamole                

Ricordiamo sempre che le radici hanno bisogno d’aria così come le foglie. Se il terriccio rimane inzuppato per lunghi periodi, ciò vorrà dire morte certa per la maggior parte delle piante. Impariamo quindi a regolare le annaffiature.

2.   Rispettiamo il loro periodo di riposo

I principianti sono spesso sorpresi nell’imparare che quasi tutte le piante entrano in un periodo di riposo durante l’inverno.  Ciò significa meno acqua, meno concimazioni e meno calore di quanto non ne sia necessario durante il periodo di crescita attiva.

3.   Accettiamo la perdita delle piante stagionali

Molte piantine da regalo molto diffuse, come ciclamini, crisantemi, gloxinia, se tenute in appartamento moriranno in poche settimane anche se dedicheremo loro tutte le nostre cure.

4.   Diamo loro molta umidità

L’atmosfera delle nostre case, specialmente in inverno, è secca come quella di un deserto. Impariamo ad aumentarne l’umidità mediante  spruzzature sulle foglie o con l’uso di vaporizzatori.

5.   Trattiamo tempestivamente eventuali stati di sofferenza

Sia che siamo esperti o principianti, prima o poi avremo a che fare con malattie o stati di sofferenza delle nostre piante. Una o poche cocciniglie, oppure qualche cimice, sono facilmente rimovibili anche manualmente. Un’ infestazione deve essere prontamente curata mediante gli opportuni prodotti. Possiamo rimediare a carenze nutritive mediante apposite concimazioni. Impariamo a riconoscere i sintomi che ci riveleranno le necessità delle nostre piante.

6.   Raggruppiamo le piante

Quasi tutte le piante si presentano meglio e crescono meglio se ravvicinate in gruppo. Cerchiamo di mettere vicine piante che richiedono condizioni di crescita simili tra loro.

7.   Impariamo a rinvasare

Dopo qualche anno, molte piante cominciano a sembrare malaticce, deboli. In molti casi necessitano solamente di essere rinvasate, con un nuovo terriccio e generalmente in un contenitore leggermente più largo.

8.   Scegliamo saggiamente

Le piante devono essere in grado di fiorire  e crescere bene nell’ambiente che noi siamo in grado di offrire. Neanche il più esperto giardiniere potrebbe far sopravvivere in ambiente buio una pianta amante della luce.

9.   Utilizziamo gli attrezzi giusti

Compriamo un annaffiatoio con un beccuccio lungo e stretto, un nebulizzatore per aumentare l’umidità delle foglie e per fare gli eventuali trattamenti pesticidi. Usiamo terricci della migliore qualità, vasi decorativi e comodi, picchetti e legacci per sostenere le nostre piante. L’uso di sottovasi impedirà all’acqua di finire sui mobili o sul pavimento. Opportuni concimi e prodotti antiparassitari ci aiuteranno a mantenere in buona salute le piante. Per completare l’attrezzatura ci servirà una spugna per pulire le foglie dalla polvere, un cucchiaio ed una forchetta dismessi dalla cucina, un paio di buone forbici per potare.

10. Controlliamo i bisogni specifici delle piante

 Armiamoci di un buon manuale ed impariamo a carpire i segreti del successo nell’allevare nel modo giusto ogni pianta.