Facciamo spazio alla natura in tavola!

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 30-08-2012

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Se vi piace avere una casa immersa nel verde apprezzerete sicuramente la bella idea avuta dallo studio di design londinese Jailmake con Plantable: il tavolo che lascia spazio alla Natura.

Un elegante tavolo in ferro battuto e legno ai cui piedi sono stati inseriti quattro piccoli vasi che potranno ospitare i semi dei nuovi invitati “verdi”. Sviluppandosi e germogliando, le piante avranno poi la possibilità di intrecciarsi e trovare sostegno nei delicati decori che impreziosiscono la struttura del tavolo. Con questa soluzione i designer londinesi hanno voluto trovare un modo originale e piacevole per portare la Natura all’interno dell’esperienza del riunirsi a tavola, trattandola da “invitata” speciale.

Una presenza non invadente ma che cresce lentamente prendendosi poco a poco i propri spazi e abbellendo la casa.

Inoltre basterà sostituire le piante ornamentali con delle erbe aromatiche o piante alimentari rampicanti per invitare la Natura non solo a tavola, ma direttamente nel piatto!

 

RIMEDI NATURALI ANTI SCOTTATURE

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Posted by vigorplant v. | Posted in Lo sapevate che | Posted on 28-08-2012

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source: goo.gl/U0Bhq

Non rovinatevi la vacanza per una scottatura; ecco qualche rimedio naturale per alleviare i bruciori!

-       Aggiungere qualche cucchiaio colmo di bicarbonato di sodio o una tazza di farina d’avena all’acqua del bagno fredda è un rimedio che aiuta a rilassare l’area della pelle scottata. Restare in ammollo non più di 15 o 20 minuti. Se si sta di più, si rischia di asciugare ulteriormente la pelle. Non utilizzare sali da bagno, oli o bagnoschiuma.

-       L’Aloe Vera: Si possono comprare gel pronti oppure spezzare una foglia di aloe, ne verrà fuori un gel chiaro e lattiginoso che andrà riversato in un recipiente e a cui andrà unito dell’olio d’oliva; applicato sulla parte scottata darà un’immediata sensazione di freschezza e favorirà la guarigione.

-       Impacchi e maschere di patate, ben note come antidolorifici per eccellenza: prendere due patate lavate, tagliarle a piccoli pezzi e frullarle fino ad ottenerne una poltiglia liquida, se vi sembra troppo asciutta aggiungere un pochino di acqua. Accarezzare le zone ustionate con la maschera ottenuta. Attendere fino a quando si secca, quindi fare una doccia fredda. Applicare più volte al giorno per alcuni giorni finché il dolore non si è alleviato.

source: goo.gl/YGrAc

-       Anche una bella maschera allo yogurt con l’essenza di lavanda calma la pelle irritata dal sole. Unire 1 cucchiaio di yogurt intero al naturale e 1 goccia di olio essenziale di lavanda. Mescolare gli ingredienti e stendere sulla pelle. Dopo 15 minuti sciacquare

-       Idratazione: Il sole asciuga la superficie esterna della pelle e provoca una perdita di umidità. Inoltre, mentre i bagni e gli impacchi freddi possono farti sentire meglio, possono anche finire per rubare l’umidità dalla pelle lesa. Per prevenire l’essiccazione, applicare crema idratante subito dopo l’ammollo. Per il raffreddamento, sollievo del dolore e secchezza, raffreddare la crema idratante in frigorifero prima dell’utilizzo.

 

E’ TEMPO DI RACCOGLIERE I FICHI!

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 23-08-2012

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source http://www.sxc.hu/photo/1164597

Il fico è un tipico albero da frutto mediterraneo, rustico, di facile adattamento ambientale, da secoli coltivato nell’Italia meridionale e insulare.

E’ un albero che raggiunge i 7-8 m d’altezza, ha foglie grandi a tre e cinque lobi, spesse e rugose. Alcune varietà possono produrre due tipi di frutti, i primi si raccolgono a maggio giugno e sono chiamati i “fioroni”, mentre la seconda produzione, detti “fichi veri”, si raccolgono ad agosto-settembre e sono di pezzatura inferiore rispetto ai fioroni. Il fico è semplice da coltivare, non ha particolari esigenze, a parte la sensibilità alle temperature troppo basse; infatti, a circa 8-10 gradi sotto zero, può morire l’intera pianta. Il Fico predilige i terreni sassosi e calcarei, mentre soffre quelli argillosi ed eccessivamente umidi.

Per propagare il fico il modo più rapido è sicuramente estirpare dei polloni radicati da piante adulte o ceppaie, oppure, un’altra tecnica usata soprattutto dai vivaisti, è la talea, che radica molto facilmente interrando pezzetti di ramo lunghi 30-40 cm e lasciando fuori dal terreno solo una gemma.

Un’idea fresca e gustosa per queste giornate calde: la GREMOLADA DI FICHI

source: cucinarefacile.com

Per 4 persone: sbucciare 400gr di fichi e metterli in una piccola casseruola. Versare la stessa quantità d’acqua e il succo di un limone, infine aggiungere 100g di zucchero. Con il frullatore ad immersione creare un composto liquido ed omogeneo da mettere poi nel congelatore. Di tanto in tanto verificare il processo di solidificazione e girare il composto con un cucchiaio di legno, questo fino a quando il tutto risulta ghiacciato ma non congelato.

Ottima per alleviare il caldo!

 

Una lettura per l’estate “L’orto diffuso.Dai balconi ai community garden, come cambiare la città coltivandola”

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Posted by vigorplant v. | Posted in Lo sapevate che | Posted on 21-08-2012

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“L’orto diffuso”

Orti urbani, community garden, giardini condivisi, ma anche balconi e terrazzi verdi, sono i protagonisti del volume: “L’orto diffuso. Dai balconi ai community garden, come cambiare la città coltivandola” (Secondo Natura, 160 pagine). L’autrice, Mariella Bussolati, laurea in Scienze agrarie, a lungo al lavoro nella redazione di Focus, dopo il diploma studia e impara a seminare, fare talee, coltivare, nel vero senso della parola. Ma ad un certo punto, racconta nel suo libro, si chiede: se l’orto è uno spazio piccolo e realizzabile praticamente in ogni luogo, perché non ne nasce uno in ogni angolo della città?

Da allora è passato qualche anno, e un numero sempre maggiore di persone si è dedicato alla coltivazione dell’orto in città. Dai balconi ai tetti dei palazzi, dalle terre abbandonate alle vecchie pensiline ferroviarie, fino alle fabbriche dismesse e occupate, l’agricoltura urbana si sta diffondendo con una rapidità straordinaria.
In questi giardini si incontrano amanti del giardinaggio che creano aiuole fiorite, artisti che realizzano opere murali, mamme e bambini che cercano un’area di gioco, gruppi di acquisto solidale, docenti di tecniche agricole….

E non è solo questione di semi e radici: dedicarsi alla terra, spiega Mariella Bussolati nel suo lavoro, è diventato un piccolo gesto di resistenza che fa bene alla mente e che forma, soprattutto nei più piccoli, una consapevolezza alimentare di vitale importanza per la nostra salute e per l’ambiente che ci circonda. Negli orti, insomma, crescono anche autonomia economica e alimentare, cultura e natura. Per non parlare del beneficio che le città stesse traggono da questo fenomeno che ridisegna le realtà urbane e permette ai cittadini di imparare un nuovo modo di gestire gli spazi comuni.

Un testo agile e utile, corredato da fotografie, che ci racconta da vicino l’evoluzione culturale che sta trasformando il futuro dei nostri figli e che ci farà tornare in città magari con dei nuovi buoni propositi!

 

PICNIC AL PARCO

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Posted by vigorplant v. | Posted in Lo sapevate che | Posted on 14-08-2012

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Ferragosto in città?

Approfittiamone per un picnic o, perché no,  un bel barbecue dove possibile, nei nostri parchi.

 

source: http://goo.gl/o8WIo

LOMBARDIA

Il Parco delle Groane occupa il più continuo ed importante terreno semi naturale dell‘alta pianura lombarda a nord ovest di Milano. La vegetazione dei luoghi è caratterizzata da estese brughiere (fra le più meridionali d’Europa), che si evolvono gradatamente verso il bosco di pini silvestri e betulle, fino a maturare in boschi alti di querce e carpini.

PIEMONTE

Il bellissimo Parco del Valentino, situato in una splendida posizione, lungo la sponda sinistra del Po e di fronte alla collina di Torino, occupa una superficie di 500.000 mq ed è una meta ideale per un bel pic nic sui curatissimi prati all’inglese, passeggiate e occasioni di svago con i bimbi, noleggiare una bicicletta e, oppure noleggiando un risciò per percorrere i bellissimi vialetti o costeggiare il fiume.  Durante la visita del Parco tappa obbligatoria è il bellissimo Giardino Roccioso, una valletta di 12.000 m2 trasformata in un caratteristico giardino attraversato da stradine lastricate, ruscelli, giochi d’acqua, terrazzi e meravigliose fontane e aiuole fiorite.

VENETO

Il Parco regionale dei Colli Euganei (PD) è attrezzato con ben 15 aree per picnic. Alcune sono dotate anche di acqua potabile e barbecue fisso. Qui è presente un numero sorprendente di specie vegetali, e vivono a stretto contatto specie adattate al caldo e altre di carattere montano. Qui si trova anche il parco avventura “Le Fiorine”. I castagni e i roveri ad alto fusto che caratterizzano il bosco  sono le “colonne” su cui poggia l’Avventura del nuovo Parco. Per un ferragosto all’insegna del divertimento e di un turismo eco sostenibile!

TOSCANA

Il Parco di Mondeggi, a due passi da Firenze: una grande area boschiva che offre la possibilità di fare gite e passare giornate all’aperto in un ambiente incontaminato. L’area, tutta ripulita e resa fruibile dai visitatori, è stata segnata con due percorsi, uno storico, uno naturalistico, e arricchita da cartelli esplicativi. L’ampio parco è anche dotato di 7 aree di sosta con panche e tavoli in legno, per un picnic o anche per un barbecue.

LAZIO

Parco di Villa Pamphili, delizia della Capitale, offre la sua immancabile versione del pranzo a sacco. Presso il suo Vivi Bistrot si possono noleggiare cestini in packaging ecosostenibile e biciclette, per girovagare nel parco più grande di Roma, 180 ettari di superficie,  in attesa di trovare la location perfetta per spaparanzarvi sul prato… I menù? Ce ne sono per tutti i gusti, ma rigorosamente preparati con ingredienti bio.

 

FRUTTETO IN VASO

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 09-08-2012

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Melograno, pesche e agrumi anche in balcone?

Il risultato non sarà sicuramente equiparabile a quello di un frutteto in piena terra, ma si può!

Molte infatti sono le varietà che tollerano la vita in vaso e, con le dovute cure, saranno rigogliose e produttive.

Contenitori capienti, ben esposti al sole e in posizione aperta, affinché la brezza favorisca l’impollinazione e gli alberi siano esposti alle piogge, ma bisogna fare attenzione alle esposizioni ventose. Il terriccio ideale è quello da impianto.

I vasi più adatti sono in rame, legno o terracotta e devono avere dei fori di scolo, richiedono molta acqua e di vitale importanza la potatura, per mantenere le piante di dimensioni ragionevoli e stimolare la produzione.

Ideale per il balcone il Pesco,  facilmente reperibile anche in varietà di piccole dimensioni, darà i primi frutti  due anni dopo l’innesto, ma saranno preceduti da una bellissima fioritura. Meglio scegliere una posizione soleggiata e riparata dal gelo, annaffiare regolarmente d’estate  e potare puntualmente.

source: http://goo.gl/JlSGC

Il Melograno nano, una pianta particolarmente decorativa capace di rallegrare l’ambiente esterno con la sua splendida fioritura estiva e con i caratteristici frutti autunnali. Deve essere collocato in una zona luminosa, in modo che possa essere colpito dall’irradiazione diretta per qualche ora nel corso della giornata. Non sopporta le temperature troppo rigide quindi, se coltivato in vaso, è consigliabile ricoverarlo in casa o in serra nella stagione più fredda dell’anno. Le irrigazioni devono essere frequenti ma non abbondanti.

Anche gli Agrumi sono ottimi e relativamente facili da coltivare in vaso: necessitano soltanto di una posizione riparata e d’inverno devono essere protetti dal freddo e dalle gelate, soprattutto in regioni dal clima rigido. La potatura va effettuata una volta all’anno, in estate, non deve essere troppo energica ma garantire il giusto equilibrio tra vegetazione e rami.

 

 

PARCHI DA SCOPRIRE

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Posted by vigorplant v. | Posted in Lo sapevate che | Posted on 07-08-2012

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Alcuni parchi tutti da scoprire durante le vostre vacanze estive!

 

Schinkeleilanden park

Schinkeleilanden Park Amsterdam: situato lungo il canale Schinkle, vicino allo stadio Olimpico, un parco multifunzionale su quattro isole tra le trafficate vie d’acqua di Amsterdam. Linee dolci e sinuose, elementi di arredo urbano disegnati con precisione e un attento uso della vegetazione, lo rendono uno dei parchi contemporanei più interessanti d’Europa.
Il parco è stato completamente rivisitato e la zona riqualificata, creando un rapporto particolare con l’acqua che è stata enfatizzata con l’inserimento di ponti, pali per ormeggio, banchine e una tipica vegetazione palustre, come canneti e salici.
http://www.zuid.amsterdam.nl/@361000/pagina/

Parque Juan Carlos I Madrid: Il parco fu costruito fra il 1990 e il 1992 con l’obiettivo di farlo diventare un’opera rappresentativa della città di Madrid, nominata nel 1992 Capitale culturale. Quest’area dispone di spazi per il tempo libero, la cultura e lo svago. Si tratta di un parco suburbano dalle caratteristiche singolari e proiettato verso il futuro. Occupa i terreni della tenuta “El Olivar de Hinojosa” che inizialmente diede il nome al progetto, che fu poi ribattezzato sotto il nome di Parco Juan Carlos I. Il parco, uno dei più grandi di Madrid, consta di 220 ettari di superficie, 13 chilometri di viali e 118.700 metri quadrati di superfici d’acqua. Gli amanti della natura possono passeggiare nel grande oliveto o nei giardini dove sono custodite 10 mila specie diverse di alberi e 90 mila tipologie di fiori. Una delle attrazioni principali è costituita dal Giardino delle Tre Culture, dove si aprono tre scenari paesaggistici che rappresentano la cultura cristiana, la cultura ebraica e la cultura musulmana, attraverso la ricostruzione del giardino dell’Eden, di una moschea e dei complessi caratteristici della variegata cultura ebraica. Un’altra particolarità spettacolare è la Fontana cibernetica, una fontana dove si fondono giochi di acqua, luci e musica.

giardini hanbury

A casa nostra, meritano sicuramente una visita i Giardini Botanici Hanbury: nati dalla passione naturalistica di una famiglia inglese che ha creato nel 1867, presso Ventimiglia, un giardino botanico per l’acclimatazione di piante provenienti dalle più diverse zone del mondo, sfruttando la felice posizione della zona e la particolare dolcezza del clima. Un insieme che non trova eguali in Europa sia dal punto di vista botanico, con le 5800 specie di piante ornamentali, officinali e da frutto, che da quello paesaggistico, grazie alla felice armonia compositiva tra edifici, elementi decorativi e terrazzamenti coltivati.
Essendo un orto botanico le piante sono coltivate nel rispetto della naturalità dei cicli vitali e riproduttivi delle piante, e quelle esotiche vengono introdotte per essere gradualmente adattate a vivere nelle nostre condizioni ambientali.

http://www.giardinihanbury.com/hanbury4/

 

CACTACEE E SUCCULENTE, CONSIGLI PER L’ESTATE

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 02-08-2012

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source:http://impressionivisive.fotoblog.it

Cactacee e succulente,  le così dette piante grasse, hanno tutte in comune l’adattamento ad ambienti climatici aridi. Provengono da territori dove a un periodo di piogge si alterna un lungo periodo di siccità. Bisogna quindi “reinterpretare” questo fenomeno climatico. In inverno  le annaffiature dovranno essere poco abbondanti mentre in estate più frequenti: ogni 3/4 giorni in piena estate, il concime ogni 10/12 giorni da maggio ad agosto, poi entrano in fase di riposo. Indispensabile una buona posizione alla luce per tutto l’anno, ma non deve essere eccessiva.

Attenzione però perché alcune specie come le caudiciformi vanno “in vacanza” in estate, nel senso che riposano. E’ quindi necessario annaffiarle poco in estate e con maggior frequenza in inverno.

I mesi migliori per moltiplicare le piante grasse sono proprio quelli caldi dell’estate. Non è difficile anche se bisogna usare qualche piccola precauzione in più rispetto alle piante normali. Procurarsi soprattutto del terriccio specifico per cactacee, indispensabile per ottenere buoni risultati ed evitare di fare soffrire la pianta, che mal sopporta  il ristagno dell’acqua. Con un coltello affilato tagliare un germoglio, pulire con un pennello e lasciare asciugare per un paio di giorni. Metterlo in un vaso con terriccio appena inumidito. Dopo qualche giorno annaffiare normalmente.

Fine agosto è anche il periodo ideale per rinvasare ( una volta ogni due anni è sufficiente).  Vi suggeriamo il Terriccio per Cactacee Vigorplant fertile e drenante. La sua composizione consente infatti di trattenere temporaneamente quantità importanti di acqua per consentire alla pianta di fare riserva ma, al tempo stesso deve essere particolarmente drenato per evitare ristagni idrici. L’aggiunta di sabbia di pomice 0-3 mm garantisce inoltre una macroporosità ottimale.