Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 24-04-2012
Tag:acidofile, camelia
La camelia è uno dei fiori più affascinanti da ammirare nel mese di Aprile con le sue romantiche fioriture che inaugurano la bella stagione.
Al genere camelia appartengono 80 specie di arbusti ed alberelli sempreverdi tutti di origine asiatica, e ogni anno le già numerose varietà si arricchiscono di nuovi ibridi, selezionati dai vivaisti di tutto il mondo.
Si piantano in primavera o ad ottobre, fra sole e ombra, in terreno moderatamente acido e con un buon drenaggio, non soffrono il freddo ma temono il grande caldo e la siccità.
In vaso la collocazione ideale è su un balcone a terrazza esposto a nord, poco soleggiato, riparato dalla pioggia (che danneggia le corolle), e l’annaffiatura fino ad ottobre deve essere regolare, fondamentale che il terriccio sia sempre un po’ umido.
Terminata la fioritura, attorno alla fine di aprile, è opportuno rinvasare la pianta in un contenitore leggermente più grande del precedente. Il terriccio deve essere per acidofile.(vi suggeriamo il terriccio Vigorplant: www.vigorplant.it/index.php/terriccio-acidofile)
Se abitate in città, è bene pulire di tanto in tanto le foglie con un panno umido per liberarle dalla patina di polvere che impedisce alle piante di respirare.
Fra i pregi della camelia, oltre a quello di non perdere le foglie, ci sono la fitta chioma sempre verde, perfetta per creare una barriera che ripara da sguardi indiscreti sul balcone o sul terrazzo, e la resistenza alle malattie.
Le camelie sono in generale piante molto longeve che, se coltivate correttamente, possono raggiungere i 6-7 m di altezza. Per poter ammirare dal vivo esemplari di tali grandezza, vi suggeriamo di visitare due celebri siti di straordinario interesse botanico; l’Isola Madre e il parco di Villa Taranto, entrambi sul Lago Maggiore.

