SCELTA E CURA DEI BONSAI

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 02-05-2013

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Se avete deciso di abbellire la vostra casa con un bonsai, ecco qualche utile indicazione che potrà aiutarvi nella scelta e nella cura.

Il primo passo da compiere è decidere quale pianta acquistare. Meglio evitare gli esemplari più difficili per le loro particolari esigenze o l’eccessiva fragilità e delicatezza. Ma è anche importante imparare a riconoscere le caratteristiche di un buon bonsai, che dovrà avere uno stile definito e una chioma armoniosa con fogliame o aghi di piccola dimensione. Altro elemento fondamentale è che la pianta abbia una buona triangolarità: i bonsai si ispirano alle leggi naturali, con i rami posti più in basso che si allargano per cercare luce.

Per fortuna esistono alcuni tipi di bonsai che non necessitano particolari esigenze, ma vantano comunque forme affascinanti . Un poco più complicato è avviarsi verso la coltivazione di specie caducifoglie, e per questo potrebbe essere utile seguire un corso specifico.

All’inizio meglio preferire quindi le specie più classiche e facili, per esempio la Murraya paniculata, è un buon bonsai d’interno per principianti: i fiori, bianchi e profumati, ricordano quelli del gelsomino, mentre le piccole bacche, che si formano in estate, sembrano arance in miniatura. Si adatta agli stili eretto, inclinato, prostrato, a cascata.

Facile anche Ficus retusa, che vive bene in casa, in piena luce, e d’estate all’aperto, all’ombra luminosa dove il fogliame riduce le dimensioni favorendo la sua bellezza miniaturizzata.

Tra le tante specie adatte per neofiti c’è la Crassula arborescens, succulenta robusta e molto decorativa, che si forma con facilità e con un naturalissimo aspetto di albero. Va tenuta in una zona molto luminosa e con temperatura non inferiore ai 10° C d’inverno; d’estate va portata all’aperto, in mezz’ombra o ombra molto luminosa.

Alcune regole da seguire:

• E’  indispensabile porre l’esemplare nel luogo giusto e fornire acqua e concime coerentemente con le sue esigenze. L’acqua non deve essere troppo fredda né troppo calcarea. Importante anche il drenaggio: terriccio sempre appena umido, mai troppo bagnato, né arido. (è  importante optare per un terriccio specifico come il terriccio bonsai della linea Comfort Line di Vigorplant)

• Il concime: le piante da foglia hanno bisogno di un prodotto azotato, quelle da fiore e da frutto vanno sostenute con fosforo e potassio al momento della fioritura e fino alla comparsa dei frutti. In genere la concimazione avviene in primavera, con una pausa nei giorni estivi molto caldi e una nuova fase di nutrimento da metà agosto a settembre.

• Il rinvaso con cambio di vaso o le semplici operazioni di pulizia delle radici devono avvenire nelle fasi di riposo vegetativo, a fine inverno o fine autunno.

• La potatura, in genere invernale, e la cimatura, primaverile-estiva, si effettuano in base alle esigenze della specie o dello stile; la defogliazione serve invece per favorire la predisposizione dell’albero a formare foglie piccole e numerose.

 

E ora non vi resta che mettervi all’opera!

 

SPUNTI DI DESIGN GREEN DAL FUORI SALONE

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Posted by vigorplant v. | Posted in Info, La tua casa verde | Posted on 16-04-2013

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Terminato il Fuori Salone di Milano, ecco alcuni spunti interessanti che abbiamo visto in occasione della Natural Design Exhibition per la mostra Bla Bla a cura di Alessandro Mendini organizzata dall’Associazione Milano Makers alla Fabbrica del Vapore.

Ortoground

Ortoground

ORTO DESIGN per la riforestazione urbana di Tommaso Mancini

ORTO è una collezione auto-prodotta di oggetti di green design concepita come format da diffondere nelle città, che nasce con l’intento di trasmettere la coscienza del verde e dei vegetali nel contesto metropolitano. ORTO è rivolto a tutti e vuole portare nella quotidianità urbana la cura di “fazzoletti di terra” e l’attenzione su nuove ed indispensabili forme di sostenibilità ambientale.

Due i prodotti della collezione: ORTObrick, mattone di terra argillosa contente semi di piante erbacee, microterreno solido, che può mantenere la sua forma nel tempo e rimanere oggetto di design domestico, emblematico e minimale. Si trasforma naturalmente a contatto con l’acqua, diventando un piccolo ambiente in cui i semi germinano nel tempo. ORTObrick è un progetto di guerrilla gardening che, “abbandonato” in angoli della città quali parchi, giardini, ma anche strade, marciapiedi, buche, riporta la terra nel contesto metropolitano, generando imprevedibili microcolture.

ORTOground, un oggetto stampato in materiale biodegradabile, composto da piccoli vasi da collezione che rappresentano il tessuto urbano della città di Milano, riprendendone la forma dei quartieri centrali. I vasi sono concepiti come oggetti minimi per la coltivazione di micro-orti, nursery di piccole piante ad uso interno. Composto in materiale biodegradabile, può essere trapiantato direttamente in vasi più grandi, balconi, giardini, parchi pubblici.

www.tommasomancini.com

appendino verde

STICK WITH ME
Un originale appendiabito “naturale” progettato pensando all’eccessivo consumismo di oggi.

Il designer ha voluto realizzare un’opera che coinvolgesse attivamente il cliente che compra solo una parte del prodotto e potrà poi andare a cercare direttamente le parti vegetali per completarlo. Questo  incoraggia la creatività e il rapporto diretto con la natura, oltre a dare la possibilità di  avere un prodotto unico e personalizzato che il proprietario potrà coltivare e valorizzare secondo il proprio gusto, e ricrearlo senza doverne acquistare uno nuovo.
www.sararoxanadesign.se

 

babylone_1Babylone Chandelier

Lampade verdi e di design: delle ampolle di plexi-glass che fungono da lampadari e contengono un micro ambiente vegetale. La base della sfera è ricoperta da pietra pomice capace di contenere una grande quantità di acqua  e tutti i minerali e le micro sostanze nutritive che alimentano le piante. Le 5 aperture presenti permettono agli steli e alle foglie delle piante di espandersi fuori dalla sfera.

Queste ampolle oltre che a fungere da lampadari sono ottimi umidificatori

www.vegetal-atmosphere.fr

 

 

 

LIVING TABLE: porta il giardino in salotto

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde, Lo sapevate che | Posted on 11-04-2013

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living tableStando sul tema del design vegetale ecco un modo nuovo e originale di avvicinare la natura all’uomo, pensato e realizzato da un’azienda californiana specializzata nello sviluppo di prodotti e soluzioni architettoniche verdi per gli spazi urbani e abitativi: Habitat Horticulture.

Partendo dall’idea che le piante migliorano non solo la qualità dell’aria ma anche la qualità della vita, i designer americani hanno sviluppato Living Table per portare il giardino in salotto senza grossi sforzi: si tratta infatti di un tavolino per interni in cui è possibile coltivare piante.

La base verde è disponibile in due interpretazioni opposte: muschi e felci, o un mix di specie grasse. Progettato con un sistema di auto-irrigazione, versando la giusta quantità d’acqua con cadenza settimanale o mensile, le piante sono in grado di modulare da sole, con assorbimento capillare, la quantità di nutrienti di cui hanno bisogno.

Tutti i tavolini sono realizzati in acciaio inox e legno

Per saperne di più: http://www.habitathorticulture.com

living table

 

PIANTA DEL CAFFE’

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, La tua casa verde | Posted on 26-02-2013

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coffea

Source: www.flickr.com/photos/carl-evert/

La pianta del caffè (Coffea), originaria dell’ Etiopia, appartiene alla famiglia delle Rubiaceae. Ne esistono circa 60 specie tra cui la Coffea Arabica, la Robusta, e la Liberica, le più utilizzate per la produzione del caffè.

La Coffea è una pianta sempreverde molto aggraziata e allegra, grazie alla lucentezza delle sue foglie, ed è ideale da tenere in appartamento, anche d’inverno.

In natura cresce fino a 6 metri d’altezza ma in vaso difficilmente arriva ai 2m.

E’ caratterizzata da un cespuglio di rami leggermente ornati da lunghe foglie che in estate si riveste di fiori bianchi e profumati seguiti da frutti rossastri, contenti ciascuna due semi che sono i ben noti “chicchi di caffè”,  anche se è difficile che fiorisca in appartamento.

Ama la luce ma non il sole diretto che farebbe bruciare le foglie. Necessita di annaffiature regolari ed abbondanti senza eccedere ed avendo cura di evitare i ristagni idrici. E’ una pianta che ama l’umidità per cui è consigliabile spruzzare regolarmente la pianta, soprattutto durante i mesi più caldi. Se la pianta è diventata troppo grande, quando si rinvasa, in primavera inoltrata e con un buon terriccio fertile, si può anche procedere alla potatura eliminando le fronde in eccesso. Importante fare attenzione che l’attrezzo utilizzato per il taglio sia pulito e disinfettato per evitare di infettare i tessuti.

Se le foglie della coffea risultano opache vuol dire che potrebbe aver subito degli sbalzi di temperatura molto repentini, è quindi necessario sistemare la pianta in una posizione più idonea, meglio non utilizzare mai lucidanti fogliari che ostruiscono gli stomi della pianta impedendone la respirazione.  Se invece le foglie appassiscono e cadono è indice di eccessive irrigazioni. L’ideale sarebbe lasciare asciugare il terreno per qualche giorno dopodiché togliere la pianta dal vaso e sistemare sul fondo dei cocci o dei sassolini in modo da favorire per il futuro un migliore e più rapido sgrondo dell’acqua di irrigazione.

 

LE PIANTE SALVA ARIA

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde, Lo sapevate che | Posted on 12-02-2013

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piante in casaMolte varietà di piante da appartamento sono perfette per purificare l’aria dai principali agenti inquinanti presenti nell’ atmosfera, oltre che per abbellire le nostre case.

Alcune ricerche hanno dimostrato che molte varietà di piante infatti sono in grado di filtrare e ridurre l’impatto negativo che i COV (Composti Organici Volatili) , e altre tossine specifiche,  hanno sulla nostra salute.

Vediamone alcune:

Le piante di ficus (efficaci anche contro il fumo di sigaretta), l’edera, il pothos, la palma, la dracaena fragrans (il famoso Tronchetto della felicità) e le felci come l’ osmunda e la selaginella,  sono utili contro la formaldeide, una sostanza utilizzata nella produzione di numerosi materiali per l’edilizia e nella fabbricazione di mobili.

Ficus, edera e palme, insieme ad azalee e anthurium, sono anche molto efficaci contro l’ammoniaca.

Il Nastrino (o Falangio, o Clorofito) ha invece la capacità di assorbire quasi il 95% del monossido di carbonio dell’ambiente nel quale si trova.

Crisantemi e Philodendron assorbono il tricloroetilene presente in vernici e solventi, sono quindi consigliate  in una casa appena tinteggiata.

Piante come la Dieffenbachia e la Gerbera emettono invece vapore acqueo, perfette per umidificare l’aria.

Altre piante  che svolgono sia la funzione di anti-inquinamento che di umidificatori dell’aria sono: Spatifillo, Schefflera e Nephrolepis exaltata (la felce di Boston).

Tutte queste piante sono ottime piante ornamentali per casa e ufficio, rallegrano l’ambiente, sono facili da mantenere e ci aiutano a vivere meglio!

Lo stesso discorso si può trasportare ovviamente anche all’aperto; infatti in giardini o strade cittadine, le piante contribuiscono a ridurre gli effetti dello smog.  Le specie più indicate per depurare l’aria in città sono i platani, i tigli, i pini, le acacie, i cedri, i lecci, le palme, e alberi da siepe come il lauro, il pitosforo e il ligustro.

 

MINI PIANTE PER MINI APPARTAMENTI

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 31-01-2013

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Un tendenza che sta prendendo sempre più piede è quella delle mini piante che ben si adattano a qualsiasi casa, anche a quelle più piccole.

Oltre ai classici bonsai, belli ed eleganti ma troppo spesso bisognosi di tantissime cure e premure, si possono acquistare infatti anche shohin e mame, versioni ancora più mignon degli alberelli di tradizione nipponica. Le varie versioni esistenti, tra le quali l’azalea, l’acero e il pino, hanno bisogno di poca acqua e sopravvivono benissimo in un ambiente interno senza bisogno di esposizione diretta al sole.

source:http://goo.gl/CIwnB

Un’altra pianta che non necessita particolari cure e che presenta esemplari piccolissimi e dall’aria colorata e sbarazzina è l’ orchidea.  Le mini orchidee sono un po’ più delicate delle specie “normali” ma bastano pochi accorgimenti per ottenere fioriture rigogliose e molto affascinanti. In particolare, avendo pochissimo substrato, restano molto più velocemente senza gli elementi nutritivi, saranno quindi necessari più interventi di rinvaso e le nebulizzazioni dovranno essere più frequenti. Le masdevallia, le restrepia e le leptotes, sono talmente piccole e resistenti da riuscire a crescere su tronchetti di legno lunghi poco più di 10 centimetri. Essendo di origine tropicale hanno bisogno di poca acqua (possibilmente nebulizzata a simulare l’umidità), di luce solare diffusa e di poco concime. Ma le più diffuse e le più facili da coltivare capaci di arredare con grande stile, sono  le phalaenopsis miniatura, che crescono addirittura all’interno di vasi dal diametro di un bicchierino.  Attenzione durante l’acquisto di mini orchidee perché spesso infatti, un occhio poco esperto, può essere ingannato da un ibrido o semplicemente da una pianta miniaturizzata, ovvero un’orchidea classica, posta però in un recipiente più piccolo.

lithops

http://goo.gl/cm7Y9

Ovviamente non possono mancare le classiche piante grasse, alcune specie nane come Echinocactus e Lithops (detti anche “sassi viventi”) si trovano ormai con estrema facilità, stanno in vasetti davvero minuscoli, e richiedono cure praticamente nulle.

Infine in cucina potete sistemare invece  vasetti di piante aromatiche, come basilico, salvia e lavanda: da posizionare vicino alla finestra; utili e decorativi.

 

DEODORANTI NATURALI PER LA CASA FAI DA TE

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 15-01-2013

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Riuscire a combattere gli odori sgradevoli e lasciare sempre un aroma fresco e profumato in casa in modo naturale si può, senza dover ricorrere a classici spray diffusori spesso anche di sostanze chimiche dubbie.

source:http://goo.gl/BKnoI

Ci sono diverse soluzioni fai da te al 100% naturali, da provare:

- Profumo invernale all’arancia, adatto alla stagione fredda perché richiede l’utilizzo degli umidificatori per termosifoni.

Basta semplicemente riempire la vaschetta dell’umidificatore per metà con acqua, sbucciare un’arancia e tagliuzzarne la buccia all’interno della vaschetta. Dopo aver mescolato bene la stanza profumerà subito d’estate! (In alternativa si può usare anche la scorza del limone o del bergamotto)

- Profumo da camera a spruzzo: Mescolare un cucchiaino di olio essenziale che preferite con due tazze di acqua in una bottiglietta spray. La lavanda è ideale per creare uno stato d’animo calmante, la menta piperita invece per un effetto rinfrescante.

-  Creare un po-pourri personale con le fragranze preferite: si possono acquistate erbe secche oppure utilizzare quelle del proprio giardino. Potete provare a mischiare lavanda secca, petali di rosa e salvia insieme e metterli in un bel piatto o ciotola trasparente da lasciare in sala o in camera. Questi aromi però tendono a non essere molto durevoli nel tempo; per ravvivarli sarà necessario mescolare alla composizione nuovi petali, frutti e legni essiccati, o qualche goccia di olio essenziale.

- Alternativa ancora più semplice per far si che la camera abbia a lungo un profumo fresco e pulito: un bel mazzo di rami secchi di eucalipto.

 

UN ALBERO DI NATALE VERO

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 11-12-2012

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Se avete deciso di acquistare un albero di Natale vero ecco qualche indicazione sui tipi di albero più utilizzati e su come mantenerli al meglio.

source:http://goo.gl/3PMlN

Il più richiesto è l’abete, facile da addobbare, non folto né pungente;  ma molto comune è anche l’abete rosso: ha la classica forma dell’albero di Natale, con la tendenza però ad essere più folto. Questo rende difficile decorarlo con addobbi grandi che vanno inseriti nell’albero piuttosto che posizionati in punta ai rami. Entrambe queste specie necessitano condizioni climatiche particolari, quindi l’ideale sarebbe scegliere altri tipi di piante sempreverdi che più facilmente di adattano al clima cittadino e che possono diventare comunque dei bellissimi alberi di Natale, come ad esempio l’agrifoglio, il ginepro, il viburno, il corbezzolo, il leccio e la sughera.

In ogni caso al momento dell’acquisto, se possibile, scegliete un albero appena tagliato: scuotendolo deve perde pochi aghi, o addirittura nessuno. Se potete facilmente piegare un ago fra le dita senza spezzarlo, allora è probabile che l’albero sia fresco.  Segate immediatamente un pezzo della base per avere una superficie fresca e tenetela in acqua. Per prolungare la “vita” di qualsiasi albero all’inizio mettetelo in acqua calda, in seguito potete usare acqua del rubinetto.

ll sostegno dell’albero dovrebbe essere abbastanza largo alla base da non farlo ribaltare. Sarà bene posizionarlo lontano da fonti di calore ed assicurarsi che stia al fresco. Mantenete le radici umide, ma non impregnate. Ventilate ed illuminatela bene la stanza per conservare la pianta in buone condizioni fino a quando la pianterete all’esterno, evitate addobbi pesanti per non spezzare i rami e senza usare sostanze decorative che intacchino la superficie delle foglie, come la neve artificiale e gli spray coloranti.

Terminato il periodo natalizio, gli alberi con radici possono essere posizionati all’esterno, sui balconi, o essere piantati nei giardini, ricordando che si tratta di piante che possono crescere fino a 15-20 metri e che le loro possibilità di sopravvivenza sono legate, oltre che alle condizioni vegetative della pianta, anche a quelle climatiche che devono essere appropriate alla specie.

Nel caso in cui non si abbia la possibilità di piantare l’albero, può essere donato ai centri di raccolta indicati dai vivaisti o dai comuni che provvederanno al recupero della pianta.

 

DECORARE LE PARETI CON I QUADRI VEGETALI

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 13-09-2012

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I quadri vegetali sono delle vere e proprie installazioni verdi che riescono a creare un design unico, originale ed elegante, a casa, in ufficio o in negozi e ristoranti. Stanno diventando sempre più di gran moda: esistono quadri già strutturati (equipaggiati di mini impianto di irrigazione e indicatore di livello elettronico per indicare la riserva d’acqua) dove basta inserire piccole piante che meglio si adattano all’ambiente, oppure si possono creare in casa partendo da una cornice o, addirittura, da una cassetta della frutta e, con un po’ di creatività e di bricolage, sistemare piante di diversa forma e colore.

In questo caso è meglio scegliere piante ‘stabilizzate’, cioè vegetazione vera ma che ha subito un particolare processo di disidratazione e conservazione donando così per lunghissimo tempo alla pianta o al fiore un aspetto ‘fresco’ senza bisogno di particolari cure.

www.opulentitems.com

E’ comunque necessario prestargli qualche attenzione ogni tanto:

dopo aver staccato e posizionato il quadro su una superficie piana, ripulire le foglie con una spugna e un nebulizzatore, eliminare quelle secche o gialle, inumidire con delicatezza il substrato e aspettare che asciughi.

Riempire la riserva d’acqua sul retro e riappendere il quadro sistemando un po’ le foglie; avrà così un aspetto ancora più fresco e luminoso.

 

Facciamo spazio alla natura in tavola!

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 30-08-2012

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Se vi piace avere una casa immersa nel verde apprezzerete sicuramente la bella idea avuta dallo studio di design londinese Jailmake con Plantable: il tavolo che lascia spazio alla Natura.

Un elegante tavolo in ferro battuto e legno ai cui piedi sono stati inseriti quattro piccoli vasi che potranno ospitare i semi dei nuovi invitati “verdi”. Sviluppandosi e germogliando, le piante avranno poi la possibilità di intrecciarsi e trovare sostegno nei delicati decori che impreziosiscono la struttura del tavolo. Con questa soluzione i designer londinesi hanno voluto trovare un modo originale e piacevole per portare la Natura all’interno dell’esperienza del riunirsi a tavola, trattandola da “invitata” speciale.

Una presenza non invadente ma che cresce lentamente prendendosi poco a poco i propri spazi e abbellendo la casa.

Inoltre basterà sostituire le piante ornamentali con delle erbe aromatiche o piante alimentari rampicanti per invitare la Natura non solo a tavola, ma direttamente nel piatto!