PREZZEMOLO, CONSIGLI E CURIOSITÀ

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde, Lo sapevate che | Posted on 24-04-2013

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prezzemolo

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Con il clima primaverile  aprile è il periodo ideale per seminare il prezzemolo sul nostro terrazzo. Se le temperature restano sopra i 15° nel giro di 15/20 giorni vedremo spuntare le nostre piantine.

L’ideale è utilizzare un vaso di terracotta del diametro di 15 cm circa, bucato, mettere del drenaggio e del buon terriccio, come il Terriccio per Aromatiche Vigorplant, seminare come se si distribuisse del sale e coprire con un po’ di terra.  Le annaffiature devono essere costanti ed effettuate prima che il vaso asciughi completamente.

Il primo utilizzo in cucina può essere fatto dopo circa due mesi dalla nascita tagliando la parte aerea avendo cura di lasciare almeno 2 cm di fusto: da lì la pianta riformerà velocemente una nuova vegetazione.

Ma scopriamo anche qualche curiosità su questa pianta:

il detto “essere ovunque come il prezzemolo” deriva dal frequente e svariato utilizzo che si fa di questa pianta aromatica in cucina, magari creando anche un po’ di fastidio. In realtà il prezzemolo ha molte proprietà benefiche essendo ricco di minerali e di vitamine,  è un ottimo antiossidante, diuretico e digestivo, tanto che già nell’antichità era considerato una pianta magica e veniva usato con altre sostanze animali per comporre un unguento che “faceva miracoli”. Greci e romani lo utilizzavano anche per adornare le tombe dei congiunti e per abbellire i decori dei vincitori dei giochi.

 

ORTAGGI, MEGLIO DI STAGIONE!

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 19-02-2013

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source;http://goo.gl/rnc2Y

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Tanti gli ortaggi che vengono raccolti nel pieno della loro maturazione e possono essere consumati proprio in questo periodo, sani nutrienti e gustosi,  ricchi di vitamine e sali minerali, ottimi per variare la nostra dieta di tutti i giorni. Seguire la stagionalità dei cibi vuol dire mangiare secondo natura oltre che secondo  il proprio ritmo biologico. Per godere di un apporto completo di nutrienti è bene quindi alternare tutte le verdure e gli ortaggi che la stagione ci offre: broccoli, carciofi, finocchi, tutte verdure  di stagione che contengono ottimi elementi nutritivi oltre ad prestarsi molto bene per gustose ricette.

Ma scopriamo anche altri ortaggi altrettanto validi ma forse ancora poco conosciuti o utilizzati:

Il sedano Rapa:  appartiene alla famiglia delle Ombrellifere. Si tratta di una pianta coltivata in particolare nel Nord Italia, con una grossa radice biancastra, globulosa e nodosa. Anche se poco invitante all’aspetto, in realtà ha ottime proprietà drenanti e remineralizzanti. In cucina si può usare a crudo, nelle insalate, ridotto in purea o nelle zuppe.

Il Cardo: della stessa famiglia dei carciofi. La parte commestibile è il gambo, che ha un gusto simile a quello del carciofo, con sfumature che ricordano vagamente il sedano. E’ un ortaggio piuttosto difficile da coltivare; infatti i suoi gambi tendono a diventare duri e il sapore amarognolo: per limitare l’amaro devono essere coltivati il più possibile in assenza di luce, il che li rende anche più candidi, e devono subire l’effetto delle gelate tardo-autunnali per diventare più teneri. Il cardo in cucina viene utilizzato generalmente cotto, a vapore o lesso, da provare anche nelle zuppe oppure come vellutata. Il cardo ha pochissime calorie e un indice di sazietà piuttosto alto.

Il cavolo nero: ingrediente tipico della cucina toscana, ideale per minestre (come la ribollita), oppure appena scottato e frullato con aglio e noci è perfetto per condire pasta o bruschette. E’ considerato un alimento utile nella prevenzione di numerose forme tumorali,  nonché dell’ulcera gastrica e delle coliti ulcerose. Dal punto di vista nutrizionale è ricco di vitamina C e ha un bassissimo potere calorico. Per godersi al meglio sia il sapore che le proprietà nutritive di questo ortaggio è consigliabile eliminare la costa delle foglie più grandi in modo da ridurre i tempi di cottura, utilizzare pochissima acqua, o meglio ancora preferire la cottura a vapore o stufato.

Le Puntarelle: ricche di calcio, fosforo e vitamina A sono un’ottima alternativa alla classica insalata. Tipica del centro/Sud Italia dove il clima mediterraneo e gli inverni miti ne favoriscono la coltura, questa varietà di cicoria si differenzia dalle altre per la presenza di steli floreali (le puntarelle appunto) che fuoriescono verticalmente dal cespo dalla tipica forma allungata. Le puntarelle si mangiano principalmente crude o leggermente saltate in padella, accompagnate da acciughe o alici.

 

QUINOA PIANTA DELL’ANNO

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Posted by vigorplant v. | Posted in Info, Lo sapevate che | Posted on 29-01-2013

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Il 2013 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale della quinoa”, in onore della pianta sudamericana che può avere un grande valore come cibo per le generazioni presenti e future. Un riconoscimento importante ai popoli indigeni delle Ande che sono riusciti a preservare questa specie vegetale che li nutre da 5000 anni e che potrebbe essere un potenziale protagonista nella lotta alla fame nel mondo. Proposto dal governo della Bolivia, con il supporto di altri Paesi e della FAO, l’“Anno Internazionale della quinoa” è stato approvato dall’ONU proprio per  le eccezionali proprietà nutritive della pianta: di facile digeribilità, povera di grassi e anche facilmente adattabile a diversi contesti ambientali.

La quinoa (Chenopodium quinoa) è una pianta erbacea annuale, appartenente alla stessa famiglia degli spinaci e della barbabietole, ma spesso scambiata per un cereale, per via dei suoi chicchi. Si tratta di un alimento completo, con un contenuto di proteine tra i più elevati tra gli ortaggi, oltre a fibre, vitamine e minerali (come fosforo, magnesio, ferro e zinco), nonché grassi insaturi e una miscela di amminoacidi essenziali in proporzioni perfettamente bilanciate.

Per gli Inca era un alimento talmente prezioso da essere soprannominata “Madre di tutti i semi”. 

Anche il suo uso in cucina è molto versatile.

http://goo.gl/tBRNX

I chicchi di quinoa possono essere macinati fino ad ottenere una farina completamente priva di glutine, da utilizzare per la preparazione di piatti sia dolci che salati. Oppure possono essere cotti in acqua, dopo essere stati ben sciacquati, con lo stesso procedimento che si utilizzerebbe per la pasta. Tempo di cottura 10, 15 minuti. A questo punto la quinoa può essere scolata e condita a piacere, Ottimo l’ abbinamento con verdure e legumi. Può essere utilizzata anche per il ripieno di verdure come pomodori, peperoni e zucchine o  al posto del riso per la preparazione di una paella.

 

CACHI, dolci e nutrienti primizie d’autunno

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, Lo sapevate che | Posted on 15-11-2012

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I cachi, dolci primizie del tardo autunno, sono un toccasana per la salute di fegato e colon; nutrienti e ricchi d’energia combattono la stanchezza di stagione . Dalla polpa tenerissima e fortemente zuccherina, sono ottimi da gustare soprattutto al naturale o come dessert in ricette semplici e golose.*

source:http://goo.gl/ltcxS

Mousse di cachi

Per 4 persone: 350g di polpa di cachi – 2 cucchiai di kirsch – zucchero – 300g di panna fresca

Frullate la polpa di cachi con il liquore e 2 cucchiai di zucchero; ponete in frigorifero per 1 ora;

montate la panna con 2 cucchiai di zucchero; togliete la mousse da frigorifero e aggiungetela alla panna; mescolate bene; versate la mousse in coppe da dessert e servite!

 

Torta di cachi

Ingredienti: 850g di polpa di cachi – 300g di farina – 85g di burro – 200g di zucchero – 60g di cioccolato fondente – 2  uova grandi – 1 bustina di lievito in polvere per dolci – 30g cacao in polvere – 1 limone – glassa.

Frullate la polpa di cachi; mettete il burro e lo zucchero in una terrina; lavorate bene con una frusta;

unite i tuorli e la farina poco alla volta, sempre mescolando; aggiungete il frullato di cachi e la buccia del limone grattugiata;

incorporate il cacao e il cioccolato a scagliette; montare a neve gli albumi e uniteli al composto mescolando in modo lento, dal basso all’alto;

ungete e infarinate una tortiera, versatevi la crema ottenuta; infornate per 35 minuti a 180°; togliete la torta dal forno e dalla teglia;

spalmatevi sopra della glassa di zucchero; fate raffreddare prima di servirla

 

Muffin ai Cachi Ingredienti: (per circa 12 muffin)

3 cachi; 230g di farina; 20g di cacao; 120g di zucchero; 175ml di latte; 80g di olio di semi; due uova; una bustina di lievito

Lavate i cachi. Sbucciateli e tagliateli a pezzetti (eliminando i semi).

Trasferiteli in una pentola e aggiungete due cucchiai di zucchero. Cuocete a fuoco medio per circa un quarto d’ora, fino a che non si saranno sfaldati. Passateli con il frullatore ad immersione.

Se usate i cachi maturi dalla consistenza molle, potete evitare il passaggio della cottura e frullarli direttamente dopo averli sbucciati (senza bisogno di aggiungere lo zucchero).

Fate raffreddare. In una terrina lavorare le uova e lo zucchero rimanente. Aggiungere l’olio e il latte. Aggiungere i cachi. Aggiungere la farina, il cacao ed il lievito setacciati. Versate l’impasto nelle pirottine e cuocete i muffin ai cachi in forno preriscaldato a 170° per circa 15-20 minuti.

I cachi a polpa dura come il Persimon o cachi vaniglia invece vanno consumati quando sono ben maturi, ottimi anche solo affettati a mo di carpaccio diventano golosissimi fritti in pastella!

 

*Non è consigliabile consumare cachi per i diabetici e per chi soffre di soprappeso, essendo molto ricchi di zucchero

 

TISANE AUTUNNALI: RIMEDI NATURALI CONTRO I MALI DI STAGIONE!

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Posted by vigorplant v. | Posted in Lo sapevate che | Posted on 08-11-2012

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tisana:http://goo.gl/7Ci5i

Le tisane sono una piacevole abitudine per scaldarci nelle fredde e piovose giornate autunnali ma pochi sanno che possono essere anche molto utili per sostenere le difese immunitarie contro le malattie da raffreddamento.

Le tisane ai frutti di bosco possono aiutarci ad affrontare i cambi di stagione, rafforzandoci e migliorando il nostro sistema difensivo, in quanto sono composte principalmente da bacche (fragole, mirtilli rosa canina) essiccate a regola d’arte, per preservare tutte le proprietà antiossidanti della frutta estiva.

Elicrisio: http://goo.gl/OJZm1

Per sedare gli eccessi di tosse e calmare le infiammazioni delle mucose, ottimo anche l’elicrisio, con cui si può ottenere un decotto facendo bollire per quindici minuti quattro cucchiai di sommità fiorite di elicrisio in un litro d’acqua; dopo averlo filtrato in una bottiglia, se ne possono bere anche tre o quattro tazze al giorno; lo stesso liquido può essere impiegato nell’ umidificatore e vaporizzato nell’ ambiente.

Tra gli ingredienti delle nostre tisane non possono mancare le spezie, dalle proprietà antibatteriche e rinvigorenti. Eccone alcune da cui il nostro organismo può trarre maggior giovamento:

La cannella: oltre ad essere un potente antiossidante naturale, grazie alla presenza dell’olio essenziale, possiede proprietà antibatteriche, antisettiche, stimolanti e digestive. La cannella riesce quindi a stimolare il sistema immunitario è può essere utilizzata per combattere raffreddpre, influenza, diarrea.

Lo zenzero:  grazie alla sua azione stimolante da sempre viene impiegato dalla medicina orientale per combattere la stanchezza, lo stress e i mali di stagione, risultando un vero e proprio antibiotico naturale. E non solo: questa radice contiene particolari enzimi antiossidanti e sostanze che favoriscono la digestione, sono quindi anche efficaci rimedi contro la nausea e stimolano la reazione dell’organismo nelle convalescenze.

Il cardamomo: è sempre stato utilizzato dalla medicina ayurvedica per combattere mal di stomaco, tosse e dissenteria. Un infuso a base di cardamomo è un vero toccasana contro il raffreddore e libera immediatamente le vie respiratorie combattendo al contempo la stanchezza che tipicamente accompagna gli stati influenzali.

I chiodi di garofano: stimolano la circolazione sanguigna, aiutano a vincere la spossatezza, il mal di testa e la perdita di memoria, oltre ad essere digestivi e dei veri e propri antiossidanti naturali.

 

PER HALLOWEEN DECORAZIONI E RICETTE CON LA ZUCCA!

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 30-10-2012

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La zucca è l’ortaggio che è stato scelto a simbolo della festa di Halloween; per creare la giusta atmosfera utilizziamola sia per decorare la casa che per realizzare dei dolci golosi!

Ovviamente non possiamo fare a meno di avere in casa una zucca intagliata.

source:http://goo.gl/NgIS6

Come fare?

Scegliete una zucca della dimensione che preferite, un coltello da cucina o un seghetto, un cucchiaio, nastro adesivo o spilli, candeline. Per prima cosa scegliete un disegno che vi piace, dopodiché iniziate facendo un buco sulla sommità della zucca, dove c’è il picciolo, abbastanza largo da infilarci un braccio. Un altro buco va fatto nella parte inferiore. Questo può essere più piccolo e serve a dare equilibrio alla zucca. Non buttate la parte superiore del picciolo perché servirà alla fine.

A questo punto bisogna pulire l’interno della zucca con un grosso cucchiaio. Poi, con del nastro adesivo o degli spilli si appoggia il disegno scelto alla zucca. Con un chiodino fate dei piccoli fori lungo i tratti del disegno molto vicini da loro. Quasi a segnare una strada da seguire. Una volta bucherellato tutto il contorno si toglie il disegno e con un seghetto si inizia a intagliare.
E’ importante intagliare dal centro verso l’esterno del disegno, in modo da non stressare troppo aree già intagliate e quindi delicate. Per gli angoli, togliete e inserite di nuovo la lama invece di curvare il seghetto. Rimuovere i pezzi di zucca aiutandovi con le dita.

Una volta fatto questo lavoro inserite una o più candeline nella zucca e accendetele. Riponete quindi il “tappo” con il picciolo. Dopo pochi minuti togliete il tappo e noterete un tondino nero formato dal fumo della zucca: in quel punto dovrete fare un buchetto per lasciare uscire il fumo e il calore della candela. Se non volete accendere candele o lumini che poi lasciate incustoditi, potete anche mettere al suo interno delle pile elettriche.

Per chi non ama coltelli e lame può decorare direttamente la zucca possibilmente con colori all’ acqua o pitture alimentari, magari disegnando il profilo di un ragno con la sua tela.

Ma per una vera festa di Halloween non possono mancare delle golosissime frittelle di zucca!

Ingredienti per 50 frittelle circa:

Scorza di 2 rance -  Farina 0 250 gr – lievito chimico in polvere per dolci 8 gr -  Uova 3 medie – Zucca 500 gr di polpa pulita – Zucchero 160 g – Olio di semi di girasole q.b. – zucchero a velo q.b.

source:http://goo.gl/2PNXx

Tagliate la zucca a dadini eliminando i semi e cuocetela in forno avvolta con della stagnola per 40 minuti a 200°. Una volta cotta, mettete la polpa di zucca in un mixer e unite le uova , lo zucchero e la scorza d’arancia grattugiata. Frullate il tutto e versate il composto ottenuto in una terrina.

Setacciate nel composto il lievito e la farina, mescolando il tutto per bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo che trasferirete in una sac-à-poche usa e getta con beccuccio liscio.

A questo punto riscaldate l’olio in una padella e formate delle palline di impasto di circa 2 centimetri, spremendo la sac-à-poche dall’alto. Visto che l’impasto risulterà morbido ma leggermente colloso, servitevi di un coltellino per staccarlo dalla bocchetta della sac-à-poche. Procedete così fino a quando l’impasto non sarà terminato tenendo presente che le frittelle cadendo nell’olio dovranno avere le dimensioni di una noce. Attendete che le frittelle si gonfino, quindi giratele con un mestolo e quando saranno ben dorate su tutta la superficie, toglietele dall’olio e mettetele su di un piatto foderato con della carta assorbente.

Spolverate le frittelle dolci di zucca con un po’ di zucchero a velo e servitele ancora calde!

(fonte: www.ricette.giallozafferano.it)


 

SCOPRIAMO QUALCOSA IN PIÙ SULLA ZUCCA, TIPICO ORTAGGIO D’AUTUNNO

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, Lo sapevate che | Posted on 25-10-2012

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La zucca appartiene alla grande famiglia delle Cucurbitacee, molto ricca di varietà per forma e colore.

source:http://goo.gl/XvBr7

La più conosciuta è la Cucurbita maxima (zucca dolce) il cui frutto, la zucca per eccellenza, ha una forma voluminosa, è appiattito all’ apice, ha una buccia variamente colorata e polpa gialla, farinosa e dolce. Di grandi dimensioni, la Cucurbita maxima può pesare anche 80 chili.

La zucca proviene dall’ America centrale e fu integrata nella dieta europea solo secoli dopo la scoperta dei nuovi territori. E’ l’ortaggio tipico di ottobre e, se conservata in un ambiente fresco, buio e asciutto, può durare molto a lungo. Da cibo povero ai tempi dei nostri nonni, si è evoluta in un ingrediente di tutto rispetto. Inoltre, da qualche anno è diventata anche in Italia il simbolo della notte di Halloween.

COLTIVAZIONE. La zucca non richiede particolari esigenze: va bene qualsiasi tipo di substrato, così come ogni tipo di clima. E’ meglio comunque evitare sbalzi termici, teme infatti soprattutto il freddo intenso e il gelo. Non servono cure particolari, è in grado di resistere anche alla maggior parte delle malattie; è solo necessario fornire alla zucca molto spazio per la crescita.

Si consiglia di cimarla se si vogliono ottenere frutti di dimensione considerevole. Tra le attenzioni necessarie per farla crescere al meglio segnaliamo senza dubbio le innaffiature che devono essere costanti e soprattutto regolari.

La raccolta delle zucche avviene tra il mese di settembre e quello di novembre, in questo periodo raggiungono infatti il colore giusto.

PROPRIETÀ. Dal punto di vista nutrizionale la zucca è una vera e propria miniera di vitamine, soprattutto la A e la C, ed è particolarmente ricca di sali minerali quali il calcio e il sodio. Grazie al suo limitato apporto calorico (18 Kcal/100 g) e alle spiccate proprietà diuretiche e rinfrescanti è inoltre molto indicata nelle diete dimagranti.

CURIOSITÀ. Quando acquistate una zucca è importante che il prodotto sia sodo e ben maturo;  il picciolo deve essere morbido e ben attaccato alla zucca. La buccia deve essere priva di ammaccature e deve emettere un suono sordo se le si danno dei leggeri colpetti. Le zucche lunghe sono generalmente meno saporite e quindi più adatte per essere usate nei minestroni insieme ad altre verdure.

 

LE INSOSPETTATE PROPRIETÀ DEL SESAMO

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Posted by vigorplant v. | Posted in Lo sapevate che | Posted on 18-10-2012

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Il sesamo è una pianta annuale originaria delle Indie orientali dal fusto eretto che spesso supera i 50 cm di altezza, con larghe foglie distanziate e commestibili e fiori ascellari con calice a cinque denti e corolla quasi cilindrica. Ci sono molte varietà di sesamo che vengono distinte soprattutto in base al colore dei semi, i quali possono essere bianchi, neri o rossastri. Nelle zone calde è una coltura autunnale o invernale, in quelle più fredde è una coltivazione estiva.

Necessita di clima caldo e non tollera temperature inferiori a 10°C. La pianta è resistente alla siccità anche se predilige un apporto idrico adeguato soprattutto nella fase di sviluppo. Per quanto riguarda il terreno non ha particolari esigenze, mal tollerando solo i terreni salini. Il sesamo si sviluppa rapidamente e necessita di nutrimento per crescere: il terreno deve quindi essere fertile e possibilmente ricco di azoto.

source: http://goo.gl/8yoIP

Dai semi si estrae un olio di ottima qualità che trova impiego, oltre che nell’industria alimentare, per la preparazione di margarine, in quella cosmetica per la produzione di saponi e in quella farmaceutica. I semi vengono utilizzati molto anche nell’alimentazione, in Italia principalmente come decorazione per pane, grissini o biscotti, in realtà possono essere un ingrediente di moltissime ricette.

Il sesamo è ricco di sali minerali (il calcio in particolare), per questo porta molti benefici per il rafforzamento dello scheletro e la crescita, prevenendo l’osteoporosi.

I semi di sesamo sono dei ricostituenti ideali per le piastrine e per l’emoglobina, inoltre riescono a riequilibrare le funzioni dell’organismo, nel caso in cui si soffra di mal di testa, di nausea o di disturbi gastrici. Da non dimenticare, fra le proprietà curative del sesamo, i benefici nel caso di malattie della pelle, nelle terapie che agiscono sul sistema nervoso e nella cicatrizzazione delle ferite.

I semi di sesamo sono naturalmente ricchi di olio alimentare, rappresentato da grassi insaturi, in grado pertanto di ripulire le arterie dal colesterolo cattivo. Sono quindi efficaci nella prevenzione dell’ipertensione e giovano a tutto l’apparato cardiovascolare; grazie alla presenza dell’acido oleico e linoleico proteggono le funzioni del cuore. I semi di sesamo sono indicati sia per gli adolescenti alle prese con la crescita che per gli adulti nelle situazioni di affaticamento fisico e psichico (cambio di stagione, convalescenza): contengono infatti vitamine e minerali importantissimi per l’organismo come il fosforo, il calcio, le vitamine del gruppo B, la vitamina E, la vitamina A, lo Zinco ed il Selenio.

 

I FIORI IN TAVOLA

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 29-03-2012

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Un elemento fondamentale per le composizioni pasquali è dato sicuramente dai fiori che, in un periodo propizio come la primavera, si possono reperire facilmente e scegliere tra tantissimi colori.

http://www.marthastewart.com

Alcune decorazioni possono essere ottenute utilizzando gli steli dei firoi da scegliere in base al colore. Questi vengono tagliati cortissimi e inseriti all’ interno di portauovo, da disporre a tavola, di cesti campagnoli in vimini, oppure all’interno di scatole, bicchieri, o quanto altro vi suggerisca la fantasia.

Composizioni molto raffinate sono quelle ottenute sui toni del viola, abbinando le violette, oppure sul giallo, con i ciclamini, i tulipani, gli iris, le calle, i gigli o perché no, anche con i fiori che possiamo reperire nel nostro giardino o più semplicemente con quelli di campagna.

Un’idea in più? Provate a comporre un uovo di fiori utilizzando la spugna verde per piante e ricopritelo di piccoli fiorellini e di perline, l’effetto sarà meraviglioso!

Ma molti fiori sono anche commestibili, perché non portarli in tavola nei piatti del vostro menù!

Suggeriamo un’insalatina con fiori di nasturzio:

http://goo.gl/GKVsC

insalata verde,  patate, fagiolini, uova, bacon affettato, steli di erba cipollina, fiori di nasturzio non trattati, olio, aceto, sale, pepe.

Un’insalata all’apparenza delicata ma in realtà molto saporita grazie al bacon e alle uova, con la giusta consistenza assicurata dalle patate e i il giusto tocco di piccantezza dato dai fiori di nasturzio.

Assolutamente da provare!

 

Consigli del mese di Febbraio

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 23-02-2012

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Anche con il freddo si può pensare alla semina e a lavorare nell’orto. Ecco alcune idee.

 

GLI SPINACI

source: goo.gl/OA7Oj

Si possono seminare adesso: tollerano il clima rigido e crescono molto rapidamente. Per avere un raccolto continuo durante la primavera e l’estate, basta seminare  ogni due settimane da febbraio a maggio.

• Il terreno ideale è ricco di sostanza organica (arricchito con composta o letame ben maturo) e in grado di trattenere l’umidità: gli spinaci non tollerano i suoli poveri, aridi o troppo acidi.
• Seminateli in solchi profondi 1,5-2 cm, distanti 30 cm.
• Diradate le pianticelle: se sono troppo fitte crescono deboli.
• Sarchiare spesso per eliminare le infestanti.
• L’irrigazione è importante: lo spinacio richiede un terreno fresco, permeabile e ben drenato; può essere irrigato per aspersione o a goccia.

Sempre nell’orto

• Raccogliete carciofi, cipollotti, finocchi, cicorie, valerianella.
• Seminate sotto tunnel carote, ravanelli, barbabietole, cavolfiori, porri, scarola, finocchi, sedani.
• In piena terra, seminate cipolle, aglio, scalogni, patate, spinaci, piselli, fave.
• Cominciate a seminare le colture estive in ambiente riscaldato e protetto: melanzane, peperoni, pomodori, meloni..
• Lasciate la neve sulla terra dell’orto, perché la protegge. Rimuovetela invece da cassoni e tunnel, dove può provocare danni con il suo peso.

 

UN’IDEA IN CUCINA

Le lasagne alla crema di pesto, ricotta e spinaci:  Un primo piatto vegetariano molto ricco, saporito e sostanzioso, un’ottima alternativa alle tradizionali lasagne preparate con il ragù di carne. Queste lasagne vegetariane, sono realizzate alternando due strati differenti di besciamella mischiata rispettivamente con del pesto, e con della ricotta e spinaci. La provola affumicata dona alle lasagne con crema di pesto ricotta e spinaci un sapore ancora più intenso e saporito, ma possono essere ulteriormente arricchite con qualsiasi tipo di formaggio vi piaccia. Per la loro ricchezza le lasagne con crema di pesto, ricotta e spinaci possono essere gustate anche come piatto unico, magari servite a temperatura ambiente per i vostri pranzi o cene estive!