Posted by vigorplant v. | Posted in Info, Lo sapevate che | Posted on 03-04-2012
Tag:Gaetano Bruno, giardino, orto pensile, terrazzo
E’ uno tra i più stupefacenti giardini urbani d’Italia. Si trova sul tetto di un palazzo di sei piani a Torino, a circa 20 metri d’altezza.
Più di 25 alberi rampicanti, ornamentali e da frutto, molti dei quali arrivano direttamente dalla Costiera amalfitana (come limoni, viti, e olivi); ortaggi e fiori, di cui ben 80 varietà di rose, che compongono, come un mosaico, un unicum ambientale nel cuore del capoluogo piemontese.
Cinque terrazze realizzate dal fervido ingegno di Gaetano Bruno, originario di Tramonti, fisico elettronico in pensione e con la passione per l’ambiente e per il fai-da-te, sono ora l’invidia e lo studio dei più importanti esperti progettisti e appassionati che cercano di carpire i segreti di questo tetto verde metropolitano che ha praticamente capovolto il concetto di “villa con giardino” e che è diventato un esempio pratico di come anche in città, e sopra un palazzo, si può dar vita a un piccolo terrazzamento in versione urbana.
In circa 150 metri è stato concretizzato il concetto di “sviluppo sostenibile”: ambiente climaticamente isolato, tanto che le escursioni termiche sono sensibilmente contenute; assenza dell’impiego di prodotti chimici per l’agricoltura; depurazione dallo smog della città; riduzione dell’inquinamento acustico; riciclo di acqua piovana con l’abbattimento degli sprechi; uso di compost autoprodotto per il rinnovo della terra (residui delle coltivazioni e con gli scarti vegetali della cucina).
Gaetano Bruno, da meticoloso “ingegnere”, ha previsto ogni particolare: ha iniziato togliendo la copertura in eternit, poi, con l’ausilio del calcolo e del collaudo di architetti abilitati, ha dato vita un po’ alla volta al suo sogno e cioè quello di avere la campagna in città con i profumi e i frutti della Costiera.


