LAVORI DEL MESE IN ORTO E GIARDINO. GIUGNO

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 06-06-2013

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FRAGOLESperando finalmente nell’ arrivo della  bella stagione, si intensificano i lavori in orto e giardino.

Solitamente nel mese di giugno tutto sembra crescere molto più velocemente! È per prima cosa fondamentale cercare di estirpare le erbacce quanto prima possibile di modo che non soffochino le giovani piante. Se come si spera le piogge si faranno più scarse, sarà necessario aumentare le annaffiature. Molti sono gli ortaggi che si possono seminare in questo periodo e che verranno raccolti in estate/autunno:   carote, porri, bietole, insalate autunnali, ravanelli, finocchi, cavoli, cavolfiori, basilico e prezzemolo tra le aromatiche. Bisogna fare attenzione al troppo caldo delle ore centrali della giornata soprattutto per le giovani colture è bene prevedere delle protezioni.

Giugno è anche il periodo giusto per raccogliere  il prezzemolo e conservarlo per l’inverno prima che soffra la siccità o le piogge.

In giardino la maggior parte delle piante è già in fiore, quindi fondamentale garantire il giusto grado di umidità, annaffiando indicativamente ogni due giorni, e le giuste dosi di concime. Siepi, rampicanti e rose vanno potati con regolarità; quindi cimiamo i rami delle rose con fiori appassiti e accorciamo i rami di siepi e rampicanti che si sono sviluppati eccessivamente. Questo è anche il momento migliore per spostare in piena terra le talee di gerani e per seminare i ciclamini e raccogliere le erbe aromatiche da essiccare, come la maggiorana, la menta, il basilico, il timo, il dragoncello, la lavanda e l’origano.

Con l’arrivo del caldo estivo di giugno anche le piante del frutteto hanno bisogno di una maggiore irrigazione, soprattutto quelle che sono state trapiantate di recente e potrebbero non avere ancora sviluppato un adeguato apparato radicale. Le irrigazioni vanno perciò aumentate non tanto in termini quantitativi, ma piuttosto nella loro frequenza prestando attenzione a non causare ristagni idrici nel terreno. In seguito ad una irrigazione è possibile fertilizzare le piante, ed in particolar modo quelle che presentano molti frutti sui rami.

In giugno si possono raccogliere diversi frutti, che iniziano a maturare  in questo mese e proseguono anche in quelli successivi. Pesche, ciliegie, susine, nespole, prugne, fichi, albicocche, amarene… anche gli arbusti regalano finalmente soddisfazioni , dal momento che inizia la maturazione di fragole, lamponi, more e ribes.

 

LAVORI IN ORTO E GIARDINO MAGGIO

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 09-05-2013

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AnnaffiatoioLa natura si è ormai completamente svegliata e le piante stanno sfoggiando i loro colori più belli. E’ ora di mettersi al lavoro in orto e giardino!

Le piante a dimora vanno lasciate dove sono, per evitare stress che le danneggerebbero; è ancora tempo, però, per le nuove semine

Ampia la scelta dei fiori estivi che si possono seminare in questo periodo, per avere un giardino colorato e scenografico per tutta l’estate: passiflora, clemantide, gelsomino, anemoni, gladiolo,  lilium, peonia, ranuncolo…

Bisogna fare particolare attenzione anche alle piante rampicanti, perché questo è il momento in cui cominciano ad espandersi con le loro foglie e i loro rami, è necessario quindi procedere alla potatura  se volete contenerne la crescita.

Prima di porre a dimora le nuove piante, arbusti, erbacee, annuali o perenni che siano, è bene lavorare il terreno, aggiungendo del terriccio soffice e ricco, della sabbia e del concime organico, quindi procedere, interrando le piante fino al livello a cui era la terra quando la pianta erano in vaso.

Nell’orto si possono seminare numerosi ortaggi estivi, come zucchine,  melanzane, peperoni, asparagi ed pomodori, oppure effettuarne il trapianto. Per quanto riguarda i frutti, si seminano angurie e meloni e si trapiantano i mirtilli. Tra le erbe aromatiche è possibile seminare basilico e prezzemolo.

Se il prato è poco folto o presenta delle macchie senza erba è ancora possibile provvedere ad un infoltimento: basta spargere sul terreno del terriccio specifico per tappeti erbosi, rastrellarlo per spanderlo in strato uniforme, quindi spargere la semente, facendo attenzione a non creare mucchietti di semi; infine annaffiare abbondantemente, ogni 2-3 giorni.

Ma finalmente a Maggio, oltre a seminare e trapiantare, si può iniziare a godere dei primi raccolti: spinaci e asparagi, basilico salvia e origano, se seminati per tempo, e naturalmente le prime fragole in vaso!

 

 

PREZZEMOLO, CONSIGLI E CURIOSITÀ

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde, Lo sapevate che | Posted on 24-04-2013

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prezzemolo

source http://goo.gl/RVK2K

Con il clima primaverile  aprile è il periodo ideale per seminare il prezzemolo sul nostro terrazzo. Se le temperature restano sopra i 15° nel giro di 15/20 giorni vedremo spuntare le nostre piantine.

L’ideale è utilizzare un vaso di terracotta del diametro di 15 cm circa, bucato, mettere del drenaggio e del buon terriccio, come il Terriccio per Aromatiche Vigorplant, seminare come se si distribuisse del sale e coprire con un po’ di terra.  Le annaffiature devono essere costanti ed effettuate prima che il vaso asciughi completamente.

Il primo utilizzo in cucina può essere fatto dopo circa due mesi dalla nascita tagliando la parte aerea avendo cura di lasciare almeno 2 cm di fusto: da lì la pianta riformerà velocemente una nuova vegetazione.

Ma scopriamo anche qualche curiosità su questa pianta:

il detto “essere ovunque come il prezzemolo” deriva dal frequente e svariato utilizzo che si fa di questa pianta aromatica in cucina, magari creando anche un po’ di fastidio. In realtà il prezzemolo ha molte proprietà benefiche essendo ricco di minerali e di vitamine,  è un ottimo antiossidante, diuretico e digestivo, tanto che già nell’antichità era considerato una pianta magica e veniva usato con altre sostanze animali per comporre un unguento che “faceva miracoli”. Greci e romani lo utilizzavano anche per adornare le tombe dei congiunti e per abbellire i decori dei vincitori dei giochi.

 

LAVORI IN GIARDINO, MARZO

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 05-03-2013

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hobbyIl freddo sta lasciando il posto a giornate più lunghe e soleggiate, e tra poco la terra comincerà a risvegliarsi, regalandoci i colori ed i profumi tipici della primavera. Stando attenti al rischio gelate che non è ancora del tutto scongiurato a Marzo è bene iniziare un serie di importanti attività in giardino in attesa della piena ripresa vegetativa.

E’  possibile levare le coperture dalle piante poste al riparo di teli, avendo cura di ripulirle dalle foglie secche e dai rami rovinati e di ripulire anche le zone intorno agli arbusti ed agli alberi.

Si possono iniziare ad eseguire operazioni di sfoltimento della chioma e potatura di arbusti, siepi, rampicanti ed alberi,  indispensabile per dare ordine al giardino ma anche e soprattutto per stimolare l’emissione di nuovi germogli.

Consigliamo di disinfettare con cura tutti gli attrezzi utilizzati per la potatura  quando si passa da una pianta all’altra e anche al termine del lavoro, applicando dell’apposito mastice ad azione cicatrizzante sui tagli da potatura per evitare il propagarsi di malattie fungine.

Anche le piante che necessitano di un rinvaso devono essere sottoposte a questa operazione prima dell’inizio della ripresa vegetativa. In seguito al travaso è indispensabile fornire alla pianta una adeguata concimazione per stimolarne la radicazione.

Nel mese di marzo è possibile anche cominciare a trapiantare all’ esterno specie precedentemente coltivate in coltura protetta o acquistate in vivaio (in zolla o in vaso).

Se le temperature sono sufficientemente miti, si può proseguire la piantumazione e la semina all’ aperto (sia in pieno campo che in vaso) di piante erbacee fiorite come ad esempio  viola del pensiero, primula, pisello odoroso, ciclamino, geranio, erica, fiordaliso, bocca di leone, pratolina,  calendula, petunia, verbena, dalia, e in questo caso vi suggeriamo di utilizzare un terriccio specifico, (come il terriccio Vigorplant Semine e trapianti della linea Comfort Line) , concimare con un apposito fertilizzante ed annaffiare regolarmente per stimolare la germinazione e la crescita delle piantine,,in attesa di un bel giardino fiorito!

 

LAVORI DEL MESE ORTO E GIARDINO: FEBBRAIO

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 05-02-2013

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È arrivato il momento di fare una profonda pulizia del giardino: rimuoviamo le foglie morte, la pacciamatura ormai rovinata, i rami, e facciamo spazio ai nuovi germogli in vista della primavera.

Se viviamo in zone con un clima invernale mite, nelle prossime settimane possiamo pensare anche di iniziare a portare all’aperto le piante delicate, che abbiamo conservato sul terrazzo o in serra, ma bisogna procedere con cautela: se le minime notturne sono ancora basse meglio aspettare.

Alcune specie di piante da fiore, rose, rampicanti e siepi possono essere potate nelle giornate meno fredde. Attenzione però a quelle che fioriscono a fine inverno, rischieremmo di rimuovere gran parte delle gemme da fiore, rendendo la fioritura scarsa; quindi aspettiamo che abbiano fiorito.

In febbraio possiamo anche iniziare a seminare alcune piante  come ad esempio Amaranto, Bocca di Leone, Calendula, Dalia, Garofano, lmpatiens, Nasturzio, Petunia, Portulaca, Primula, Salvia, Verbena, ecc.
La maggior parte dei semenzai andrà poi conservata in luogo non eccessivamente freddo, un semenzaio riscaldato, una serra, o un piccolo riparo in agritessuto.

Per le piante in vaso verso la fine del messe possiamo iniziare a  cambiare i contenitori; scegliendo vasi leggermente più grandi di quelli in cui sono le nostre piante.

Nell’orto è necessario iniziare a preparare il terreno vangandolo e concimandolo, dopodiché  si potrà iniziare la semina in semenzaio di pomodori, melanzane, peperoni, carote, piselli e lattughe.

Febbraio è anche il mese ideale per mettere a dimora aglio bianco e cipolla (nella varietà invernale). Questi ortaggi infatti sono molto resistenti al freddo e hanno bisogno di un terreno sciolto e quello di febbraio, solitamente ancora sbriciolato dal freddo, è perfetto.

Da raccogliere, invece, ci sono ancora i classici ortaggi invernali: bietola, cavoletti di Bruxelles, cavoli, broccoli, spinaci invernali, ravanelli, radicchio.

Anche nel frutteto si possono iniziare a  potare alcuni alberi da frutto come il melo e il pero, ma anche specie arbustive come rovo, lampone, ribes ed uva spina, sempre che le temperature non siano ancora troppo rigide perché queste piante non sopportano bene le gelate.

Al lavoro allora, aspettando la primavera!

 

QUALCHE LAVORO IN ORTO E GIARDINO ANCHE A GENNAIO

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 10-01-2013

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Anche se Gennaio è un mese per lo più di stasi per le temperature molto basse e le giornate ancora corte, non dimentichiamoci alcuni lavori importanti che possiamo iniziare a fare in vista della primavera.

In giardino: teniamo sempre il prato e le aiuole ben puliti dalle foglie. Eliminiamo le piante morte o irrecuperabili. In luna calante lavoriamo il terreno, se possibile, incorporando letame o altro concime organico. Si possono piantare in esterno le viole che sono di effetto immediato dato che fioriscono tutto l’inverno e non temono il gelo; in luoghi riscaldati, invece, specie erbacee fiorite come ad esempio garofani e begonie. Questo è anche il mese giusto per la potatura delle rose e di altri arbusti da fiore come ad esempio azalea, ortensia e glicine.

Per l’orto è importante approfittare di questo periodo “morto” per pianificare i prossimi mesi . Nelle giornate più miti si può vangare e continuare a distribuire il letame e il compostaggio sul suolo. Possiamo ancora seminare in coltura protetta lattughe, cavolfiori, cipolle, peperoni, melanzane, spinaci e  piselli; in pieno campo aglio e carota. Nella scelta degli ortaggi da seminare è importante tenere conto della necessaria rotazione delle colture: coltivare lo stesso ortaggio nella stessa zona per più anni impoverisce il terreno. Raccogliamo cavoli, porri, radicchio, valeriana e verze.  Le serre o i tunnel dovrebbero essere arieggiati durante le giornate di sole più calde, al fine di eliminare l’umidità interna in eccesso. Se invece nevica è bene rimuovere prontamente la copertura nevosa dalle strutture in plastica e anche dalle fronde degli alberi più giovani ed esili, per evitare che il peso li possa spezzare.
Anche nel frutteto, se il terreno non è gelato, possiamo piantare nuovi alberi da frutto.
In luna calante prepariamo il terreno per gli impianti e spargiamo un concime organico. Gennaio è il mese più indicato anche per la potatura degli alberi come il melo ed il pero, ma anche di arbusti come lampone, mora, e ribes, e si continuano a raccogliere i kiwi e gli agrumi.

 

PREPARIAMO LE NOSTRE PIANTE AD AFFRONTARE L’INVERNO

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, La tua casa verde | Posted on 13-11-2012

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Con l’arrivo dell’inverno sono necessarie alcune particolari attenzioni per le nostre piante, sia in giardino che sul terrazzo o dentro casa.

source:http://goo.gl/4S7M0

Le piante del giardino che non possono essere spostate per affrontare i freddi  richiedono protezioni adeguate. In alcuni casi può essere sufficiente stendere uno strato di foglie, di paglia e anche semplici cartoni, mentre se i venti sono intensi, con frequenti brinate, le piante devono essere protette avvolgendole con materiale plastico.
Per evitare che le precipitazioni nevose possano danneggiare alberi e arbusti a portamento conico o piramidale, è consigliabile avvolgerne le chiome in teli o legarle utilizzando del cordino; le legature non devono comunque essere troppo strette. Al contrario, le piante che soffrono l’eccessiva umidità non devono mai essere avvolte.

Anche nell’orto bisogna proteggere le piante, se piccole anche con delle bottiglie di plastica, se di dimensioni maggiori con dei teli traspiranti che dovranno coprire l’intera pianta ma senza toccarla direttamente. E’ importante tenere il terreno asciutto in modo che non geli, quindi innaffiare il meno possibile.

Questi accorgimenti valgono anche per i vasi in terrazzo che sarà bene posizionare contro il muro, in  modo da avere maggior calore, mentre va evitata la collocazione accanto alla ringhiera. Meglio, laddove possibile, metterli sul lato sud del balcone e collocarli direttamente a terra.

Importante non potare mai le vostre piante in questa stagione perché le foglie hanno anche la funzione di proteggerle dal freddo.

Le piante da appartamento invece devono essere mantenute lontano da fonti di calore come ad esempio termosifoni, caminetti o stufe: l’eccessiva secchezza dell’aria dovuta agli impianti di riscaldamento è infatti deleteria per queste specie vegetali; si consiglia quindi di posizionare delle ciotole contenenti acqua su caloriferi e stufe per umidificare l’aria. Le piante di casa possono essere collocate vicine l’una con l’altra, allo scopo di creare microclimi con una certa umidità ambientale. Le foglie possono anche essere nebulizzate utilizzando acqua distillata, che non lascia incrostazioni calcaree in seguito all’evaporazione.

 

LAVORI DEL MESE: OTTOBRE

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 16-10-2012

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E’ arrivato l’autunno e ancora molti sono i lavori da fare nel mese di Ottobre.

In giardino: la crescita dell’erba  rallenta, quindi diradare gli interventi di tosatura del prato. Eliminare le foglie morte, concimare con prodotto organico o a lenta cessione; valutare l’eventualità di ripristinare  zone danneggiate o di rinfoltirlo con una risemina.

E’ anche tempo di seminare calendula, elicriso, fiordaliso, papavero e camelie. Si può anche approfittare di queste settimane per dividere le piante perenni da fiore, ottenendo nuovi esemplari, che potremo decidere di coltivare in contenitore, oppure di porre subito a dimora.

lavori ottobre

Nell’orto: si taglia l’asparago al piede per stimolare la ricrescita primaverile ed evitare il gelo delle parti esterne. Si piantano cipolle e cipollotti,  si trapianta l’aglio invernale e lo scalogno. Nell’ angolo delle aromatiche seminare rucola e prezzemolo. E’ tempo anche di raccogliere cavoli, porri, zucche, barbabietole, sedano, invidia,  ravanelli e spinaci, tutte verdure tipicamente invernali.

Nel frutteto: si raccolgono mele, pere, uva, noci e castagne. Nei giorni più assolati si prepara la messa a dimora degli alberi da frutto in pieno campo o in singole buche.

Non avere fretta di raccogliere kiwi e cachi, se possono approfittare ancora di qualche giornata di sole dopo la caduta delle foglie, risultano migliori e più conservabili. Aspettare che il primo caco cada a terra per cominciare la raccolta, e conservarli accanto alle mele che ne accelerano la maturazione.

In casa e in balcone: annaffiare le piante da appartamento con meno frequenza e durante la notte allontanarle dai davanzali che iniziano a diventare freddi, iniziare a portare in casa quelle ancora all’aperto.  Le piante più delicate meglio ripararle in serra prima dell’arrivo del freddo.7

 

FOGLIE SECCHE, COME POSSIAMO RIUTILIZZARLE.

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde, Lo sapevate che | Posted on 11-10-2012

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Spesso si pensa che raccogliere le numerose foglie secche che cadono d’autunno sia solo un’operazione necessaria tra i lavori da fare in giardino e anche abbastanza impegnativa.

In realtà le foglie secche possono rivelarsi di grande aiuto per la coltivazione e cura delle piante, trasformandosi in compost domestico.

source: http://goo.gl/MBNjg

Le foglie infatti, decomponendosi, danno vita a un terriccio povero di sostanze nutritive ma friabile, tanto da poter diventare un degno sostituto della torba.

Ogni specie apporta elementi nutritivi diversi, quindi è opportuno raccogliere fogliame di diverse specie, meglio quelle che si disfano più velocemente, in generale quelle provenienti da alberi da frutto oppure olmo, betulla, acero, pioppo, noce, quercia e castagno.

E’ consigliabile raccogliere e utilizzare le foglie quando sono ben bagnate dalla pioggia e se possibile sminuzzarle finemente. Bisognerà attendere due anni per la maturazione, aggiungendo un po’ di terra e aggiungendo eventualmente un po’ d’acqua per bilanciarne l’umidità, dopodiché il terriccio ottenuto potrà essere utilizzato sia come ammendante sia come concime di superficie.

Le foglie secche possono essere sfruttate anche coma pacciamatura utile sia a trattenere le riserve idriche sia a limitare la crescita delle erbacce, oppure possono essere sparse in uno strato piuttosto spesso come coperta naturale per proteggere le radici dal gelo invernale.

source:http://goo.gl/nujif

Le foglie secche possono diventare anche la base di tante decorazioni ornamentali per la casa.

Una volta fatte, essiccare sotto una pressa o tra le pagine di un dizionario, potete infatti pensare di incorniciarle creando dei quadretti originali oppure utilizzarle per abbellire delle candele, per creare ghirlande da appendere alle porte o come segna posti per la tavola.

 

E’ ANCORA TEMPO DI VENDEMMIA

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 25-09-2012

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Il periodo della vendemmia, iniziato già ad  agosto, continua intenso fino ad ottobre, e le piogge di queste ultime settimane fanno ben sperare!

La vendemmia si identifica con il periodo in cui le uve hanno raggiunto il grado di maturazione ottimale e tanti sono i fattori che incidono: prima di tutto le condizioni climatiche, all’aumentare della latitudine le uve maturano più tardi, al diminuire dell’altitudine le uve maturano prima, ma anche la zona di produzione, le uve delle vigne esposte a sud maturano prima di quelle esposte a nord, e il tipo di uva, i vitigni a bacca bianca maturano prima di quelli a bacca rossa.

source: http://goo.gl/JH7vh

Ovviamente Il momento giusto per la vendemmia viene individuato anche in base alla tipologia di vino che si intende produrre e, per farlo, bisognerà valutare tre elementi principali connessi alla maturazione delle uve:

-          la giusta concentrazione zuccherina che consente al mosto di fermentare e produrre la giusta quantità di alcol.

-          Il giusto grado di acidità negli acini, fondamentale sia per la conservazione del vino in bottiglia, sia per il controllo batterico.

-          L’apporto aromatico contenuto nelle bucce attraverso i polifenoli, i tannini ed altri elementi organici, essenziali per una produzione di qualità e complessità.

Quindi se si intende produrre uno spumante si anticiperà la vendemmia per ottenere più acidità, con un apporto di zuccheri minore che sarà integrato dalla successiva spumantizzazione; se si decide di produrre un vino passito, la vendemmia verrà ritardata, per aumentare invece la quantità zuccherina e gli aromi, e cosi via a seconda di ogni tipologia di vino esistente.

source: http://goo.gl/vj3zz

A prescindere dal metodo utilizzato per la raccolta dell’uva (manuale o meccanico), si devono sempre seguire alcune regole precise:

-          evitare di raccogliere l’uva quando è bagnata, l’acqua infatti influisce sulla qualità del mosto

-          evitare vendemmie affrettate, mai nelle ore calde, ed eliminare acini o grappoli marci, perché l’uva deve arrivare in cantina sana, non esposta al sole o lasciata per diverso tempo negli appositi cesti.

-          i grappoli vanno riposti in contenitori dove sarà effettuata la vinificazione nel più breve tempo possibile. Per una perfetta vinificazione è necessario un locale idoneo che non soffra di sbalzi di temperatura fra estate e inverno e con ambiente termo-condizionato: la cantina.

Buona vendemmia!