PIANTA DEL CAFFE’

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, La tua casa verde | Posted on 26-02-2013

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coffea

Source: www.flickr.com/photos/carl-evert/

La pianta del caffè (Coffea), originaria dell’ Etiopia, appartiene alla famiglia delle Rubiaceae. Ne esistono circa 60 specie tra cui la Coffea Arabica, la Robusta, e la Liberica, le più utilizzate per la produzione del caffè.

La Coffea è una pianta sempreverde molto aggraziata e allegra, grazie alla lucentezza delle sue foglie, ed è ideale da tenere in appartamento, anche d’inverno.

In natura cresce fino a 6 metri d’altezza ma in vaso difficilmente arriva ai 2m.

E’ caratterizzata da un cespuglio di rami leggermente ornati da lunghe foglie che in estate si riveste di fiori bianchi e profumati seguiti da frutti rossastri, contenti ciascuna due semi che sono i ben noti “chicchi di caffè”,  anche se è difficile che fiorisca in appartamento.

Ama la luce ma non il sole diretto che farebbe bruciare le foglie. Necessita di annaffiature regolari ed abbondanti senza eccedere ed avendo cura di evitare i ristagni idrici. E’ una pianta che ama l’umidità per cui è consigliabile spruzzare regolarmente la pianta, soprattutto durante i mesi più caldi. Se la pianta è diventata troppo grande, quando si rinvasa, in primavera inoltrata e con un buon terriccio fertile, si può anche procedere alla potatura eliminando le fronde in eccesso. Importante fare attenzione che l’attrezzo utilizzato per il taglio sia pulito e disinfettato per evitare di infettare i tessuti.

Se le foglie della coffea risultano opache vuol dire che potrebbe aver subito degli sbalzi di temperatura molto repentini, è quindi necessario sistemare la pianta in una posizione più idonea, meglio non utilizzare mai lucidanti fogliari che ostruiscono gli stomi della pianta impedendone la respirazione.  Se invece le foglie appassiscono e cadono è indice di eccessive irrigazioni. L’ideale sarebbe lasciare asciugare il terreno per qualche giorno dopodiché togliere la pianta dal vaso e sistemare sul fondo dei cocci o dei sassolini in modo da favorire per il futuro un migliore e più rapido sgrondo dell’acqua di irrigazione.

 

MANTENIAMO A LUNGO LA NOSTRA STELLA DI NATALE

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, Lo sapevate che | Posted on 03-01-2013

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La stella di natale, nota anche come Poinsettia è un arbusto sempreverde della famiglia delle Euphorbiacee dalle foglie colorate.

source: http://goo.gl/DM9Uu

A volte si pensa erroneamente che le foglie colorate (dette bratte) siano il fiore della stella di natale, in realtà il fiore vero e proprio è il ciazio, ed è costituito da petali e sepali disposti a coppa, di colore giallo e circondati da una corona di cinque bratte rosse (anche se oggi a seguito delle ibridazioni ne esistono anche a foglie rosa, bianche, gialle ecc.).

La stella di natale è una pianta fotoperiodica, ha bisogno quindi di molta luce ma non sopporta le temperature troppo alte; le temperature ideali per la stella di natale spaziano dai 15 ai 20 gradi.

Durante la bella stagione può essere tenuta all’aperto, in una posizione protetta dall’insolazione diretta.

Non sopporta l’aria viziata, è importante quindi arieggiare la stanza nella quale si trova facendo attenzione alle correnti d’aria, soprattutto fredde, assolutamente non tollerate.

Non gradisce il ristagno d’acqua, quindi facciamo attenzione ad attendere che il terriccio diventi abbastanza asciutto prima di bagnarla nuovamente.

Solitamente si acquistano delle piante di piccola taglia, piantate in vaso, e una volta sfiorite si buttano. Invece si possono coltivare ancora a lungo come semplici piante verdi.

Per prima cosa facciamo un’abbondante potatura. Dai rami recisi uscirà del lattice che può irritare la pelle. Quindi cospargere la ferita o con della cenere di sigaretta o con della polvere di carbone di legna oppure bagniamola con acqua calda. Fino a giugno la stella di natale va messa a riposo e non ha bisogno nemmeno di essere bagnata. A giugno provvediamo a rinvasarla in un vaso un po’ più grande con un terriccio misto a torba. Perché la stella di natale incominci di nuovo a crescere avrà bisogno di una temperatura tra i 18 e i 20 gradi centigradi, acqua a sufficienza e un po’ di concime. Durante questo periodo teniamola in luogo luminoso ma non al sole diretto. Quando incominciano a spuntare i germogli recidiamo quelli più deboli e lasciamo i più robusti. Ma possiamo anche riprodurre delle piante nuove, dato che le talee daranno vita a degli esemplari ben ramificati.

Le foglie si coloreranno solamente se in autunno la metteremo in un ambiente non illuminato con luce artificiale.

E così la vostra Poinsettia sarà perfetta anche per il prossimo Natale.

 

Teniamo lontane le zanzare con le piante!

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Posted by vigorplant v. | Posted in Lo sapevate che | Posted on 05-07-2012

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Per non farci rovinare le nostre giornate e serate estive all’aperto, ecco qualche rimedio green scaccia zanzare!

source: citronellaoil.net

- La Citronella, pianta erbacea perenne sempreverde, originaria dell’Asia meridionale, è l’ingrediente naturale maggiormente utilizzato nei repellenti anti zanzara. Il caratteristico odore della pianta è in grado di mascherare quelli attrattivi prodotti dal nostro corpo, rendendo più difficile all’insetto la nostra localizzazione. Sebbene la Citronella sia utilizzata in molti prodotti la pianta è sicuramente più efficace perché possiede un odore più marcato. Nei garden si trovano solitamente piccole piante in vaso già pronte per essere trapiantate nel terreno o travasate in vasi più ampi.

- Il Geranio, oltre ad essere una delle più diffuse piante decorative, grazie ai suoi fiori colorati, è un ottimo anti zanzara. Anche se a noi sembra non avere un odore così sgradevole, in realtà le zanzare percepiscono una profumazione così insopportabile per loro da esserne allontanate. Non richiede molta irrigazione e resiste anche abbastanza bene agli effetti del sole .

- Il Basilico: l’intenso profumo che emana e che l’uomo non percepisce a fondo, colpisce e infastidisce l’insetto al punto da farlo allontanare. E’ un’erbacea annuale e si può coltivare facilmente anche in vaso sui terrazzi. Anche se ci sono molte varietà di basilico, la maggior parte di loro non vive a lungo, meglio salvare i semi per ripiantarli

source: ambrogioitalia.com

- Una pianta che riscuote un successo  considerevole come anti zanzare è anche la Catambra:  può essere acquistata sia piccola che grande e nella seconda fase di crescita presenta un fusto piuttosto alto che la rende particolarmente decorativa anche per il giardino. La sua azione anti zanzare è svolta in una maniera silente in quanto non produce nessun profumo o aroma che l’uomo possa percepire, mentre le zanzare ne sono particolarmente infastidite e se ne tengono ben alla larga!

 

Abbellire la casa con un FICUS

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 13-03-2012

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Per chi è alle prime armi con il giardinaggio può cominciare ad abbellire la propria casa con il FICUS.

http://goo.gl/fGFYv

Il genere Ficus appartiene alla famiglia delle Moracee e comprende più di 800 specie di piante sempreverdi originarie dell’Asia e dell’Africa.

Benché offrano un’ampia scelta tra alberi, arbusti e rampicanti adatti alle situazioni ambientali più diverse, le caratteristiche comuni a questo genere sono costituite dalle foglie: semplici, con margine lineare e a volte lobato, di grandi dimensioni, di colore verde scuro e con una venatura rossa nella pagina inferiore.

Il Ficus deve essere bene esposto alla luce ma attenzione a non fargliela arrivare in maniera diretta: l’ideale sarebbe posizionarlo a ridosso di una tenda (magari bianca, in modo da creare un piacevole contrasto di colori) così che filtri i raggi del sole.

 

Come tutte le piante tropicali gradisce un alto livello di umidità, sarà dunque utile fornire un sottovaso con un fondo d’acqua che permetta una seppur minima costante umidità. Operazione fondamentale per avere una chioma folta, oltre alle normali concimazioni stagionali, è la defogliazione periodica. Essa si realizza potando quasi tutti i rametti lasciando pochissime foglie (una su venti circa). In tale modo la pianta rigetterà nuove foglioline verdi che in breve tempo ci regaleranno una folta e rinnovata chioma.

Il ficus si rinvasa in primavera e solo quando la pianta mostra di soffrire in un vaso diventato troppo piccolo (le radici fuoriescono dal foro di fondo).

RICORDATEVI: L’acqua migliore per annaffiare le piante da appartamento è l’acqua piovana oppure l’acqua minerale.