I PARCHI PIÙ BELLI D’ITALIA

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Posted by vigorplant v. | Posted in Info | Posted on 13-06-2013

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Con il sole che splende cresce la voglia di passare le giornate libere all’aria aperta a contatto con la natura!

Oggi vi segnaliamo alcuni considerati tra i parchi più belli d’Italia
miramareIl parco del Castello di Miramare a Trieste, un rigoglioso parco di oltre 22 ettari di superficie, ricco di pregiate specie botaniche, gode di una posizione panoramica incantevole a picco sul mare. Diverse aree dalle diverse atmosfere, alberi alternati a spazi erbosi, sentieri tortuosi, gazebi e laghetti, ma anche un giardino all’italiana, serre e aiuole ben ordinate.

Il parco di Villa Durazzo, a Pegli, in Liguria è un fantastico giardino romantico ottocentesco: l’immensa canfora, il monumentale cedro del Libano, le palme, le araucarie, il sughero e una collezione di camelie antiche, due serre ottocentesche e un giardino botanico

 

racconigiIl giardino del Castello di Racconigi, in Piemonte, suggestivo in ogni stagione, è ricco di una grande varietà di specie vegetali e di animali protette. Un’ atmosfera romantica tipica dell’arte dei giardini del XIX secolo. Sentieri tortuosi tra le grandi distese di prati e i boschetti, il lago dai contorni sinuosi con l’isoletta, i ponticelli, le rovine, la grotta, gli edifici pittoreschi e le prospettive sempre diverse.

Meritano sicuramente una visita gli splendidi giardini barocchi dell‘Isola Bella, Stresa. Dieci terrazze digradanti abbellite da vasche, fontane e statue. Il clima mite della zone permette una vegetazione rigogliosa, con bellissime azalee, rododendri, pompelmi e arance. Non mancano le piante esotiche che rendono il giardino ancora più affascinante.

 

RACCOLTA DEGLI ASPARGI

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, Lo sapevate che | Posted on 30-05-2013

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asparagoGli asparagi sono ortaggi primaverili teneri e succulenti, estremamente ricchi di proprietà benefiche.

Contengono una grande quantità di fibre vegetali, acido folico e vitamine, in particolare vitamina A, C ed E, sali minerali, e molte altre sostanze benefiche che favoriscono la depurazione dell’organismo, oltre ad essere considerati dei veri e propri antinfiammatori naturali. 

E’ bene quindi inserirli nella nostra dieta quotidiana, anche perché sono ottimi e danno libero spazio a utilizzi più svariati in cucina e, perché no, coltivarli nel proprio orto.

La coltivazione dell’asparago richiede un’area appositamente dedicata. Ben si adatta ai climi temperati in pianura o in zone collinari, e necessita di un terreno ben drenante, tendenzialmente sabbioso e va posizionata in un’area soleggiata.

L’impianto va fatto in autunno, o all’inizio della primavera, a partire dalle zampe ( ovvero la parte costituita da rizoma, radice e gemme) che si interrano ben coperte a circa 20 – 30 cm.

È importante fare ogni anno una concimazione organica e stare attenti all’apporto idrico; in estate infatti il consumo di acqua è notevole e si deve bagnare il terreno ogni volta che è asciutto. Nel resto dell’anno è consigliabile irrigare nelle stagioni più secche 2 o 3 volte la settimana

Quando la temperatura del suolo a livello del rizoma raggiunge i 10 – 12°C la pianta inizia a emettere i turioni, germogli carnosi che vanno raccolti quando sporgono di 8/10 cm,  aiutandosi con un apposito coltellino. È bene moderare la raccolta a un paio di asparagi per pianta nei primi 2 anni per permettere alle zampe di ampliare l’apparato radicale.

La primavera è il periodo migliore per la raccolta degli Asparagi Selvatici che crescono prevalentemente nei pascoli incolti e nei boschi di quercia; di aspetto sottile e di colore verde, sono molto ricercati per il loro gusto particolarmente delicato,  e sono deliziosi anche solo lessati e conditi con olio, limone e sale.

Una volta colti si possono conservare un giorno fuori dal frigorifero e dai 4 ai 7 giorni in frigo, meglio se avvolti  in un canovaccio umido per prolungare ancora di qualche giorno la conservazione. Se volete essere sicuri di acquistare asparagi che siano freschi osservate sempre le loro cime che devono essere perfettamente chiuse e compatte.

CURIOSITÀ

In Germania, nei pressi di Monaco di Baviera, nella città di Schrobenhausen,  esiste il Museo europeo degli asparagi; qui si può trovare tutto ciò che riguarda gli asparagi: dagli strumenti e gli utensili per la coltivazione agli oggetti per la cucina e la tavola, libri, quadri e molto altro ancora.

 

PESCO IN FIORE

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, La tua casa verde | Posted on 28-03-2013

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source:http://goo.gl/XNRQY

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In primavera iniziano a fiorire i fiori dalle  sfumature delicate del pesco:  pianta arbustiva originaria della Cina viene coltivata non solo a fini produttivi, ma anche ornamentali, proprio per la bellezza dei suoi fiori. Anche in un piccolo giardino vale la pena avere un albero di pesco, che con la sua fioritura sarà in grado di regalare effetti estetici piacevoli a tutto lo spazio esterno.

Il pesco predilige esposizioni soleggiate  e climi temperati e non freddi, anche se è in grado di resistere, con i giusti accorgimenti colturali, anche alle basse temperature. I fiori del pesco hanno la caratteristica di svilupparsi prima delle foglie. Sbocciano, come già detto, a primavera, e precisamente a marzo, aprile, e possono essere solitari o in coppia, con un diametro di circa tre centimetri. Questi fiori ricoprono tutti i rami della pianta e hanno colori che variano dal rosa, al bianco e al rosa porpora.

Il pesco può regalare delle stupende fioriture anche in vaso. Si sceglie la coltivazione in vaso quando non si possiede un giardino, ma solo uno spazio su terrazza o balcone. Per la coltivazione in vaso si usano delle varietà nane che non superano i due metri. La dimensione del vaso per coltivare il pesco deve essere di mezzo metro di diametro, spazio ideale per favorire la comparsa dei fiori e dei frutti. Il vaso deve essere riempito in gran quantità da argilla e per la restante parte da torba. Il pesco va piantato nel vaso, in autunno.
Per far durare a lungo i fiori bisogna effettuare delle irrigazioni frequenti e abbondanti proprio nel periodo della fioritura, che inizia a fine inverno e prosegue a primavera.

Quale occasione migliore se non il pranzo pasquale per decorare le nostre tavole con dei rametti di fiori di pesco che possono diventare anche dei delicati centrotavola? (non c’è bisogno di rompere i rametti della pianta, basterà usare quelli che si sono già spezzati).

 

ARRIVA LA PRIMAVERA ARRIVA VERDE LIBERA TUTTI!

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Posted by vigorplant v. | Posted in Info, Lo sapevate che | Posted on 21-03-2013

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verdeliberaOggi vogliamo festeggiare l’arrivo della primavera parlando di un’iniziativa assolutamente interessante a cui ognuno può portare il suo contributo Verde!

Ti è tornata la voglia di uscire, di respirare all’aria aperta e ti piacerebbe essere circondato dal verde. Magari il contesto in cui vivi non ti aiuta e allora perché il verde non lo fai tu?

Arriva Verde libera tutti, il progetto fortemente voluto da Promogiardinaggio: dal 15 al 21 aprile, sette giorni in cui gli appassionati di natura, i pollici verdi per vocazione o chiunque abbia semplicemente voglia di riqualificare un’area degradata, un’aiuola abbandonata o una terrazza dimenticata potrà rispondere alla “chiamata alle zappe” dell’Associazione impegnata nella diffusione dell’amore per il verde e la natura.

Una settimana di movimentazione collettiva allo scopo di realizzare dei concreti gesti verdi per migliorare l’ambiente intorno a noi. Da Milano, dove prenderà il via, fino a raggiungere tutte le località sensibili ai problemi di degrado, alla mancanza di verde pubblico e privato, alla necessità di circondarsi di natura come espressione di maggiore armonia

Armiamoci tutti di palette, rastrelli, vasi, semi, piantine per trasformare le aiuole e i giardini incolti, i balconi e i terrazzi spogli, le piccole o grandi aree trascurate.

Verde libera tutti è un appuntamento a livello nazionale, è per tutti e tutte le azioni a favore della natura sono le benvenute.

Per maggiori informazioni e per condividere le vostre azioni verdi:

http://verdeliberatutti.org

http://www.facebook.com/verdeliberatutti

 

AGLIO ORNAMENTALE

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 14-03-2013

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Aglio ornamentale

Aglio ornamentale

Non è sicuramente il primo bulbo primaverile che ci viene mente, ma gli agli ornamentali sono belli, coloratissimi, economici, facili da coltivare, e stanno tornando di gran moda!

Ne esistono numerose varietà, da aprile a settembre producono fiori ad ombrello, appiattiti o a forma di bolla, in genere color porpora ma ne esistono anche di bianchi, gialli, verdi e blu, e raggiungono altezze diverse.

Sono molto robusti e ben si adattano ai nostri giardini, resistendo anche alle basse temperature;  quelli a fioritura primaverile(che vanno messi a dimora in autunno)  sopportano bene le estati secche, avendo già terminato il ciclo produttivo, mentre quelli a fioritura estiva (che vanno messi a dimora in primavera) hanno bisogno di un terreno fresco anche d’estate e ben drenato in inverno. Tutti vivono più a lungo se il terreno è ricco.

Un piccolo gruppo di 3 o 5 bulbi di una stessa specie o di varietà diverse è più che sufficiente a formare una composizione gradevole ai piedi di un roseto o lungo una bordura. I bulbi vanno interrati. Vanno interrati ad una profondità almeno due volte quella del bulbo, in posizione assolata e senza ristagni . Se si trovano bene e il terreno non viene dissodato spesso, si riseminano da soli facilmente. In genere ci mettono 3 o 4 anni a fiorire.

L’aglio ornamentale può essere coltivato anche in vaso, purché questo sia abbastanza profondo.

 

IL PROFUMO DEI FIORI

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, Lo sapevate che | Posted on 12-03-2013

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source:http://goo.gl/HXvsM

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La primavera sta arrivando, prepariamoci a farci inebriare dalle dolci fragranze dei fiori sbocciati.

In natura i fiori più profumati sono solitamente quelli meno vistosi, di colori tenui e piuttosto piccoli. Spesso non sono così belli da volerli nei nostri giardini, ma il loro profumo è così intenso da farsi sentire anche da distanze considerevoli.

Tra i fiori più profumati possiamo citare: stellina odorosa, mughetto, dafne, tiglio, calicanto, amamelide, ligustro, orniello, osmanto, e verbena.

Ciò che accomuna tutte queste varietà è la presenza di piccole corolle, così minute da essere poco visibili, questi fiori riescono ad attirare l’attenzione solo se riuniti in quantità piuttosto numerose.

Ovviamente tutto in natura ha una finalità ben precisa, anche il profumo dei fiori; la fragranza dei fiori infatti, un po’ come accade per le specie più vistose e colorate, serve per attirare gli insetti e altri animali impollinatori, ed è per questo che sono proprio i fiori più piccoli ad essere più profumati, essendo meno identificabili visivamente dagli insetti.

Ma non dimentichiamo altre specie dalle corolle decisamente più  vistose che possono comunque regalare profumi soavi: robinie, peonie, glicine, e ovviamente la rosa.

CURIOSITA’

I profumi possono essere molto importanti anche per l’uomo. Il nostro senso più trascurato in effetti può avere non poco impatto sulle nostre attività e il nostro umore. Dicono gli esperti che ogni profumo, ogni essenza condiziona e influenza  le emozioni. Attraverso i profumi si può  infondere una sensazione di benessere, calmare e rilassare la mente.

Perché dunque non mettere a punto una tecnica che preveda l’impiego in modo “scientifico” dei profumi spruzzati nell’aria? Ci hanno pensato i giapponesi…

In Giappone negli uffici si diffonde l’essenza di limone al mattino, per rendere attivi ed energetici i dipendenti. Nel pomeriggio invece, quando la fatica si fa sentire, il profumo di fiori aiuta chi lavora a prolungare i suoi sforzi. Alla sera invece i giapponesi hanno bisogno di sentirsi sereni e ottimismi, pronti per le sfide del giorno dopo: l’ideale è respirare fresche essenze di bosco.

Anche i tedeschi hanno iniziato a sfruttare  il potere dei profumi, divulgando nell’aria dei grandi magazzini fragranze d’erba e fiori che sembra aiutino ad incentivare  gli acquisti.

(fonte http://fioriefoglie.tgcom24.it)

 

ARIA DI PRIMAVERA!

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 20-03-2012

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Finalmente è arrivata la primavera, e con lei una temperatura più mite e la possibilità di riprendere i lavori all’aperto.

E’ il momento di monitorare e valutare gli eventuali danni che può aver riportato il manto erboso durante l’inverno, pulire il terreno e somministrare la prima fertilizzazione, potare dove necessario, mettere a dimora, rimettere mano all’attrezzatura per verificarne l’efficienza e la sicurezza.

source http://goo.gl/696La

  •  Ripuliamo accuratamente il tappeto erboso da foglie, rametti e detriti vari e controlliamo in che stato si trova il prato e  se ci sono zone che richiedono una trasemina.
  • Scarifichiamo il prato con un apposito attrezzo, manuale o a motore: si tratta di una sorta di pulizia profonda che rimuove lo strato di erba secca depositato sul terreno.
  • Eliminiamo le infestanti a foglia larga con un apposito diserbante selettivo,
  • Concimiamo generosamente con un fertilizzante a lenta cessione, che evita di dover eseguire altri interventi nei prossimi 3-4 mesi.
  • Procediamo a una trasemina per rinnovare il prato nelle zone dove l’erba è diradata: seminate gli appositi miscugli di rinfoltimento dopo aver scarificato, arieggiato e inumidito il terreno.

 

Vi consigliamo di utilizzare un terriccio specifico, come il terriccio per tappeti erbosi Vigorplant: http://www.vigorplant.it/index.php/terriccio-tappeti-erbosi