QUINOA PIANTA DELL’ANNO

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Posted by vigorplant v. | Posted in Info, Lo sapevate che | Posted on 29-01-2013

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http://goo.gl/QxEG0

Il 2013 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale della quinoa”, in onore della pianta sudamericana che può avere un grande valore come cibo per le generazioni presenti e future. Un riconoscimento importante ai popoli indigeni delle Ande che sono riusciti a preservare questa specie vegetale che li nutre da 5000 anni e che potrebbe essere un potenziale protagonista nella lotta alla fame nel mondo. Proposto dal governo della Bolivia, con il supporto di altri Paesi e della FAO, l’“Anno Internazionale della quinoa” è stato approvato dall’ONU proprio per  le eccezionali proprietà nutritive della pianta: di facile digeribilità, povera di grassi e anche facilmente adattabile a diversi contesti ambientali.

La quinoa (Chenopodium quinoa) è una pianta erbacea annuale, appartenente alla stessa famiglia degli spinaci e della barbabietole, ma spesso scambiata per un cereale, per via dei suoi chicchi. Si tratta di un alimento completo, con un contenuto di proteine tra i più elevati tra gli ortaggi, oltre a fibre, vitamine e minerali (come fosforo, magnesio, ferro e zinco), nonché grassi insaturi e una miscela di amminoacidi essenziali in proporzioni perfettamente bilanciate.

Per gli Inca era un alimento talmente prezioso da essere soprannominata “Madre di tutti i semi”. 

Anche il suo uso in cucina è molto versatile.

http://goo.gl/tBRNX

I chicchi di quinoa possono essere macinati fino ad ottenere una farina completamente priva di glutine, da utilizzare per la preparazione di piatti sia dolci che salati. Oppure possono essere cotti in acqua, dopo essere stati ben sciacquati, con lo stesso procedimento che si utilizzerebbe per la pasta. Tempo di cottura 10, 15 minuti. A questo punto la quinoa può essere scolata e condita a piacere, Ottimo l’ abbinamento con verdure e legumi. Può essere utilizzata anche per il ripieno di verdure come pomodori, peperoni e zucchine o  al posto del riso per la preparazione di una paella.

 

CACHI, dolci e nutrienti primizie d’autunno

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, Lo sapevate che | Posted on 15-11-2012

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I cachi, dolci primizie del tardo autunno, sono un toccasana per la salute di fegato e colon; nutrienti e ricchi d’energia combattono la stanchezza di stagione . Dalla polpa tenerissima e fortemente zuccherina, sono ottimi da gustare soprattutto al naturale o come dessert in ricette semplici e golose.*

source:http://goo.gl/ltcxS

Mousse di cachi

Per 4 persone: 350g di polpa di cachi – 2 cucchiai di kirsch – zucchero – 300g di panna fresca

Frullate la polpa di cachi con il liquore e 2 cucchiai di zucchero; ponete in frigorifero per 1 ora;

montate la panna con 2 cucchiai di zucchero; togliete la mousse da frigorifero e aggiungetela alla panna; mescolate bene; versate la mousse in coppe da dessert e servite!

 

Torta di cachi

Ingredienti: 850g di polpa di cachi – 300g di farina – 85g di burro – 200g di zucchero – 60g di cioccolato fondente – 2  uova grandi – 1 bustina di lievito in polvere per dolci – 30g cacao in polvere – 1 limone – glassa.

Frullate la polpa di cachi; mettete il burro e lo zucchero in una terrina; lavorate bene con una frusta;

unite i tuorli e la farina poco alla volta, sempre mescolando; aggiungete il frullato di cachi e la buccia del limone grattugiata;

incorporate il cacao e il cioccolato a scagliette; montare a neve gli albumi e uniteli al composto mescolando in modo lento, dal basso all’alto;

ungete e infarinate una tortiera, versatevi la crema ottenuta; infornate per 35 minuti a 180°; togliete la torta dal forno e dalla teglia;

spalmatevi sopra della glassa di zucchero; fate raffreddare prima di servirla

 

Muffin ai Cachi Ingredienti: (per circa 12 muffin)

3 cachi; 230g di farina; 20g di cacao; 120g di zucchero; 175ml di latte; 80g di olio di semi; due uova; una bustina di lievito

Lavate i cachi. Sbucciateli e tagliateli a pezzetti (eliminando i semi).

Trasferiteli in una pentola e aggiungete due cucchiai di zucchero. Cuocete a fuoco medio per circa un quarto d’ora, fino a che non si saranno sfaldati. Passateli con il frullatore ad immersione.

Se usate i cachi maturi dalla consistenza molle, potete evitare il passaggio della cottura e frullarli direttamente dopo averli sbucciati (senza bisogno di aggiungere lo zucchero).

Fate raffreddare. In una terrina lavorare le uova e lo zucchero rimanente. Aggiungere l’olio e il latte. Aggiungere i cachi. Aggiungere la farina, il cacao ed il lievito setacciati. Versate l’impasto nelle pirottine e cuocete i muffin ai cachi in forno preriscaldato a 170° per circa 15-20 minuti.

I cachi a polpa dura come il Persimon o cachi vaniglia invece vanno consumati quando sono ben maturi, ottimi anche solo affettati a mo di carpaccio diventano golosissimi fritti in pastella!

 

*Non è consigliabile consumare cachi per i diabetici e per chi soffre di soprappeso, essendo molto ricchi di zucchero

 

PER HALLOWEEN DECORAZIONI E RICETTE CON LA ZUCCA!

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 30-10-2012

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La zucca è l’ortaggio che è stato scelto a simbolo della festa di Halloween; per creare la giusta atmosfera utilizziamola sia per decorare la casa che per realizzare dei dolci golosi!

Ovviamente non possiamo fare a meno di avere in casa una zucca intagliata.

source:http://goo.gl/NgIS6

Come fare?

Scegliete una zucca della dimensione che preferite, un coltello da cucina o un seghetto, un cucchiaio, nastro adesivo o spilli, candeline. Per prima cosa scegliete un disegno che vi piace, dopodiché iniziate facendo un buco sulla sommità della zucca, dove c’è il picciolo, abbastanza largo da infilarci un braccio. Un altro buco va fatto nella parte inferiore. Questo può essere più piccolo e serve a dare equilibrio alla zucca. Non buttate la parte superiore del picciolo perché servirà alla fine.

A questo punto bisogna pulire l’interno della zucca con un grosso cucchiaio. Poi, con del nastro adesivo o degli spilli si appoggia il disegno scelto alla zucca. Con un chiodino fate dei piccoli fori lungo i tratti del disegno molto vicini da loro. Quasi a segnare una strada da seguire. Una volta bucherellato tutto il contorno si toglie il disegno e con un seghetto si inizia a intagliare.
E’ importante intagliare dal centro verso l’esterno del disegno, in modo da non stressare troppo aree già intagliate e quindi delicate. Per gli angoli, togliete e inserite di nuovo la lama invece di curvare il seghetto. Rimuovere i pezzi di zucca aiutandovi con le dita.

Una volta fatto questo lavoro inserite una o più candeline nella zucca e accendetele. Riponete quindi il “tappo” con il picciolo. Dopo pochi minuti togliete il tappo e noterete un tondino nero formato dal fumo della zucca: in quel punto dovrete fare un buchetto per lasciare uscire il fumo e il calore della candela. Se non volete accendere candele o lumini che poi lasciate incustoditi, potete anche mettere al suo interno delle pile elettriche.

Per chi non ama coltelli e lame può decorare direttamente la zucca possibilmente con colori all’ acqua o pitture alimentari, magari disegnando il profilo di un ragno con la sua tela.

Ma per una vera festa di Halloween non possono mancare delle golosissime frittelle di zucca!

Ingredienti per 50 frittelle circa:

Scorza di 2 rance -  Farina 0 250 gr – lievito chimico in polvere per dolci 8 gr -  Uova 3 medie – Zucca 500 gr di polpa pulita – Zucchero 160 g – Olio di semi di girasole q.b. – zucchero a velo q.b.

source:http://goo.gl/2PNXx

Tagliate la zucca a dadini eliminando i semi e cuocetela in forno avvolta con della stagnola per 40 minuti a 200°. Una volta cotta, mettete la polpa di zucca in un mixer e unite le uova , lo zucchero e la scorza d’arancia grattugiata. Frullate il tutto e versate il composto ottenuto in una terrina.

Setacciate nel composto il lievito e la farina, mescolando il tutto per bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo che trasferirete in una sac-à-poche usa e getta con beccuccio liscio.

A questo punto riscaldate l’olio in una padella e formate delle palline di impasto di circa 2 centimetri, spremendo la sac-à-poche dall’alto. Visto che l’impasto risulterà morbido ma leggermente colloso, servitevi di un coltellino per staccarlo dalla bocchetta della sac-à-poche. Procedete così fino a quando l’impasto non sarà terminato tenendo presente che le frittelle cadendo nell’olio dovranno avere le dimensioni di una noce. Attendete che le frittelle si gonfino, quindi giratele con un mestolo e quando saranno ben dorate su tutta la superficie, toglietele dall’olio e mettetele su di un piatto foderato con della carta assorbente.

Spolverate le frittelle dolci di zucca con un po’ di zucchero a velo e servitele ancora calde!

(fonte: www.ricette.giallozafferano.it)


 

OTTOBRE, MESE DELLE CASTAGNE: SCOPRIAMO L’ALBERO E I SUOI FRUTTI

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, La tua casa verde | Posted on 04-10-2012

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source:http://goo.gl/hGgh0

L’albero di castagno, originario dell’area mediterranea, è molto longevo e può raggiungere dimensioni imponenti, fino a 30-35 m di altezza e 8-10 di diametro del tronco.

In giugno produce fiori, maschili e femminili sulla stessa pianta, che in autunno danno origine a grossi ricci legnosi e spinosi, al cui interno si possono trovare 2-3 grossi semi: le castagne. I fiori di una stessa pianta sono solitamente incompatibili tra loro, quindi per poter ottenere i frutti è necessario possedere più di un esemplare di castagno. Gli alberi di castagno amano i terreni collinari, o di media montagna, possibilmente posti in pieno sole; non vegetano bene in pianura poiché non amano le estati troppo calde e asciutte, così come non amano i climi troppo rigidi.

Un piccolo albero di castagno coltivato in giardino necessita quindi di annaffiature durante i mesi caldi, ogni volta che il terreno risulta completamente asciutto e il clima è caldo, e di fertilizzante, ad esempio stallatico, da interrare alla base del fusto a fine inverno.

I suoi frutti, le castagne, sono del tutto sani e nutrienti; soprattutto per merito del loro contenuto in carboidrati complessi, possono essere considerati un vero e proprio alimento base.
In cucina si prestano alle più svariate preparazioni, ma oggi vi proponiamo una ricetta semplice, legata alle tradizioni: una classica torta di castagne

source; chefblog.it

Ingredienti:

1 kg di castagne fresche (800 gr di castagne sotto vuoto già sbucciate e cotte)

1/2 l di latte

250 gr di zucchero

1 stecca di vaniglia

una presa di sale

6 uova

200 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente

Per pelare le castagne: si incidono e si fanno bollire per 5’ in acqua bollente; oppure si mettono in forno a 200° per 10’ in una teglia coperte a filo d’acqua calda; altrimenti nel microonde per 2’ coperte da un telo. Vanno pelate quando sono ancora calde.

Per la torta: mettere le castagne sbucciate e pelate nella casseruola con il latte per 15 minuti con 50 gr di zucchero, la vaniglia di cui avrete tagliato a metà la stecca e raschiato l’interno, la presa di sale.

Verificare che siano ben cotte e se è rimasto del liquido scolarle. Ancora calde passarle allo schiacciapatate; sbattere con le fruste elettriche il burro ammorbidito con lo zucchero sino a che diventi bello spumoso, quindi aggiungere i tuorli e a seguire la purea di castagne.

Sbattere a neve ben ferma gli albumi e incorporarli adagio, mescolando dall’ alto in basso, al composto. Imburrare e infarinare una teglia preferibilmente a cerniera, da 24 cm di diametro a bordo alto e aggiungere il composto livellandolo.

Cuocere in forno, preriscaldato a 175° per circa un’ora, facendo la prova dello stecchino deve risultare cotta ma umida ( però che non si attacchi la pasta allo stecchino). La torta può essere servita con panna fresca montata all’80%, oppure con una salsa di cachi.

 

Continuate a seguirci per scoprire gli appuntamenti del mese con questo goloso frutto!

 

E’ TEMPO DI RACCOGLIERE I FICHI!

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino | Posted on 23-08-2012

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source http://www.sxc.hu/photo/1164597

Il fico è un tipico albero da frutto mediterraneo, rustico, di facile adattamento ambientale, da secoli coltivato nell’Italia meridionale e insulare.

E’ un albero che raggiunge i 7-8 m d’altezza, ha foglie grandi a tre e cinque lobi, spesse e rugose. Alcune varietà possono produrre due tipi di frutti, i primi si raccolgono a maggio giugno e sono chiamati i “fioroni”, mentre la seconda produzione, detti “fichi veri”, si raccolgono ad agosto-settembre e sono di pezzatura inferiore rispetto ai fioroni. Il fico è semplice da coltivare, non ha particolari esigenze, a parte la sensibilità alle temperature troppo basse; infatti, a circa 8-10 gradi sotto zero, può morire l’intera pianta. Il Fico predilige i terreni sassosi e calcarei, mentre soffre quelli argillosi ed eccessivamente umidi.

Per propagare il fico il modo più rapido è sicuramente estirpare dei polloni radicati da piante adulte o ceppaie, oppure, un’altra tecnica usata soprattutto dai vivaisti, è la talea, che radica molto facilmente interrando pezzetti di ramo lunghi 30-40 cm e lasciando fuori dal terreno solo una gemma.

Un’idea fresca e gustosa per queste giornate calde: la GREMOLADA DI FICHI

source: cucinarefacile.com

Per 4 persone: sbucciare 400gr di fichi e metterli in una piccola casseruola. Versare la stessa quantità d’acqua e il succo di un limone, infine aggiungere 100g di zucchero. Con il frullatore ad immersione creare un composto liquido ed omogeneo da mettere poi nel congelatore. Di tanto in tanto verificare il processo di solidificazione e girare il composto con un cucchiaio di legno, questo fino a quando il tutto risulta ghiacciato ma non congelato.

Ottima per alleviare il caldo!

 

COCKTAIL DI FRUTTA E VERDURA

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Posted by vigorplant v. | Posted in Lo sapevate che | Posted on 24-07-2012

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source: farinami.net

Buoni, freschi, dissetanti e facili da preparare, i cocktail di frutta e verdura sono un concentrato di vitamine e sali minerali. Introdurli nella dieta, soprattutto nel periodo estivo, è un vero e proprio toccasana, contribuendo ad aumentare l’apporto di liquidi quotidiano e a raggiungere le 5 porzioni di frutta e verdura consigliate dagli esperti. Sono l’ideale per aperitivi, merende, spuntini: una pausa all’insegna del benessere e dell’allegria, con infinite combinazioni!

 

Rinfrescante

3 pesche

4 albicocche

1 vasetto di yogurt di soia

3 foglie di menta secca o 5 di fresca

Energetico e rigenerante:

2 carote

5 fragole

mezzo limone

un pizzico di zenzero

Centrifugare tutto aggiungendo due cubetti di ghiaccio tritati

Drenante

1 cetriolo

1 finocchio

2 fette di ananas

La combinazione di questi tre prodotti ha un effetto molto drenante, è perfetto per combattere gonfiore e ritenzione idrica.

 

I FIORI IN TAVOLA

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 29-03-2012

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Un elemento fondamentale per le composizioni pasquali è dato sicuramente dai fiori che, in un periodo propizio come la primavera, si possono reperire facilmente e scegliere tra tantissimi colori.

http://www.marthastewart.com

Alcune decorazioni possono essere ottenute utilizzando gli steli dei firoi da scegliere in base al colore. Questi vengono tagliati cortissimi e inseriti all’ interno di portauovo, da disporre a tavola, di cesti campagnoli in vimini, oppure all’interno di scatole, bicchieri, o quanto altro vi suggerisca la fantasia.

Composizioni molto raffinate sono quelle ottenute sui toni del viola, abbinando le violette, oppure sul giallo, con i ciclamini, i tulipani, gli iris, le calle, i gigli o perché no, anche con i fiori che possiamo reperire nel nostro giardino o più semplicemente con quelli di campagna.

Un’idea in più? Provate a comporre un uovo di fiori utilizzando la spugna verde per piante e ricopritelo di piccoli fiorellini e di perline, l’effetto sarà meraviglioso!

Ma molti fiori sono anche commestibili, perché non portarli in tavola nei piatti del vostro menù!

Suggeriamo un’insalatina con fiori di nasturzio:

http://goo.gl/GKVsC

insalata verde,  patate, fagiolini, uova, bacon affettato, steli di erba cipollina, fiori di nasturzio non trattati, olio, aceto, sale, pepe.

Un’insalata all’apparenza delicata ma in realtà molto saporita grazie al bacon e alle uova, con la giusta consistenza assicurata dalle patate e i il giusto tocco di piccantezza dato dai fiori di nasturzio.

Assolutamente da provare!