VARSAVIA, TERRAZZO URBANO GREEN

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Posted by vigorplant v. | Posted in Lo sapevate che | Posted on 16-05-2013

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source:blog.atcasa.corriere.it

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A Varsavia (Polonia), 200 metri quadrati di copertura di una palazzina, sono stati trasformati in un giardino attrezzato ad estensione delle abitazioni sottostanti.

Lo studio di architettura Emside ha proposto un’area verde strutturata con camminamenti lignei, piattaforme, zone erbose di sosta e pensiline ombreggiate per i momenti di relax diurni e notturni.
La vegetazione varia in base alla funzione e all’aspetto ecosostenibile.
Il tetto verde migliora l’isolamento termico della copertura e svolge un’importante funzione di gestione delle acque meteorologiche che, grazie alle piante, defluiscono più lentamente. Arbusti e siepi riparano dal vento e convogliano la vista verso il panorama.
Un progetto a vantaggio del microclima che migliora la qualità della vita degli abitanti del quartiere.

Un’ottima opportunità per chi vuole sfuggire un po’ dallo smog cittadino.

 

UN MELO IN GIARDINO O IN BALCONE

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Posted by vigorplant v. | Posted in Il Calendario del Giardino, Lo sapevate che | Posted on 14-05-2013

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source:http://goo.gl/hqwIL

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Il melo è una pianta perfetta per il giardino, bella e decorativa può regalare raccolti importanti

Fino a giugno si possono piantare le piante in una buca profonda e larga, in un terreno ben drenato, dotando l’albero di un tutore per sostenerlo nelle prime fasi di crescita e per proteggerlo dal vento. È necessario utilizzare un terriccio fertile e dopo l’impianto irrigare abbondantemente compattando il terreno e formando una piccola conca alla base del fusto.

Per il primo hanno la pianta ha bisogno di molta acqua anche in autunno se il clima si mantiene asciutto, poi ci si potrà limitare ad irrigazioni estive.

Il melo va  potato tutti gli anni e anche in estate può essere necessario sfoltire la chioma per esporre meglio i frutti al sole.

Per chi ha poco spazio è possibile coltivare la pianta anche a spalliera, oppure esistono i meli in vaso che richiedono un contenitore capiente e profondo almeno 40 cm, e danno la soddisfazione di raccogliere qualche frutto anche sul balcone in città!

Se le radici del melo crescono tanto da riempire il vaso è necessario effettuare il rinvaso dopo la raccolta oppure a fine inverno. La pianta va posizionata in pieno sole e importante averne almeno due, in varietà diverse, per avere l’impollinazione e quindi i frutti.

 

FRUTTETO IN VASO

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Posted by vigorplant v. | Posted in La tua casa verde | Posted on 09-08-2012

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Melograno, pesche e agrumi anche in balcone?

Il risultato non sarà sicuramente equiparabile a quello di un frutteto in piena terra, ma si può!

Molte infatti sono le varietà che tollerano la vita in vaso e, con le dovute cure, saranno rigogliose e produttive.

Contenitori capienti, ben esposti al sole e in posizione aperta, affinché la brezza favorisca l’impollinazione e gli alberi siano esposti alle piogge, ma bisogna fare attenzione alle esposizioni ventose. Il terriccio ideale è quello da impianto.

I vasi più adatti sono in rame, legno o terracotta e devono avere dei fori di scolo, richiedono molta acqua e di vitale importanza la potatura, per mantenere le piante di dimensioni ragionevoli e stimolare la produzione.

Ideale per il balcone il Pesco,  facilmente reperibile anche in varietà di piccole dimensioni, darà i primi frutti  due anni dopo l’innesto, ma saranno preceduti da una bellissima fioritura. Meglio scegliere una posizione soleggiata e riparata dal gelo, annaffiare regolarmente d’estate  e potare puntualmente.

source: http://goo.gl/JlSGC

Il Melograno nano, una pianta particolarmente decorativa capace di rallegrare l’ambiente esterno con la sua splendida fioritura estiva e con i caratteristici frutti autunnali. Deve essere collocato in una zona luminosa, in modo che possa essere colpito dall’irradiazione diretta per qualche ora nel corso della giornata. Non sopporta le temperature troppo rigide quindi, se coltivato in vaso, è consigliabile ricoverarlo in casa o in serra nella stagione più fredda dell’anno. Le irrigazioni devono essere frequenti ma non abbondanti.

Anche gli Agrumi sono ottimi e relativamente facili da coltivare in vaso: necessitano soltanto di una posizione riparata e d’inverno devono essere protetti dal freddo e dalle gelate, soprattutto in regioni dal clima rigido. La potatura va effettuata una volta all’anno, in estate, non deve essere troppo energica ma garantire il giusto equilibrio tra vegetazione e rami.

 

 

A Torino, l’incredibile giardino e orto pensile del fisico Gaetano Bruno

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Posted by vigorplant v. | Posted in Info, Lo sapevate che | Posted on 03-04-2012

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E’ uno tra i più stupefacenti giardini urbani d’Italia. Si trova sul tetto di un palazzo di sei piani a Torino, a circa 20 metri d’altezza.

source:www.unaacies.eu

Più di 25 alberi rampicanti, ornamentali e da frutto, molti dei quali arrivano direttamente dalla Costiera amalfitana (come limoni, viti, e olivi); ortaggi e fiori, di cui ben 80 varietà di rose, che compongono, come un mosaico, un unicum ambientale nel cuore del capoluogo piemontese.

Cinque terrazze realizzate dal fervido ingegno di Gaetano Bruno, originario di Tramonti, fisico elettronico in pensione e con la passione per l’ambiente e per il fai-da-te, sono ora l’invidia e lo studio dei più importanti esperti progettisti e appassionati che cercano di carpire i segreti di questo tetto verde metropolitano che ha praticamente capovolto il concetto di “villa con giardino” e che è diventato un esempio pratico di come anche in città, e sopra un palazzo, si può dar vita a un piccolo terrazzamento in versione urbana.

In circa 150 metri è stato concretizzato il concetto di “sviluppo sostenibile”: ambiente climaticamente isolato, tanto che le escursioni termiche sono sensibilmente contenute; assenza dell’impiego di prodotti chimici per l’agricoltura; depurazione dallo smog della città; riduzione dell’inquinamento acustico; riciclo di acqua piovana con l’abbattimento degli sprechi; uso di compost autoprodotto per il rinnovo della terra (residui delle coltivazioni e con gli scarti vegetali della cucina).

Gaetano Bruno, da meticoloso “ingegnere”, ha previsto ogni particolare: ha iniziato togliendo la copertura in eternit, poi, con l’ausilio del calcolo e del collaudo di architetti abilitati, ha dato vita un po’ alla volta al suo sogno e cioè quello di avere la campagna in città con i profumi e i frutti della Costiera.

source:www.unaacies.eu